In tre anni la capitale cinese vuole trasformarsi

La Cina si arma di auto elettrica per combattere l'inquinamento. Si comincia a Pechino, dove entro il 2017 il servizio taxi verrà rivoluzionato. Attualmente nella metropoli ci sono circa 60mila tassisti, ma in tre anni dovrebbero diventare 170mila e tutti con vetture a zero emissioni. Per ricaricarle la municipaliù sta installando 10mila colonnine in punti strategici, come aeroporti, supermercati, aree di sosta, stazioni ferroviarie e parcheggi. Per venire incontro a questa nuova strategia molti costruttori si sono lanciati nella promozione dei loro modelli elettrici ed il primo che ci torna in mente è il Gruppo Volkswagen che da qui al 2018 investirà in Cina più di 18 miliardi di euro per nuovi veicoli, tecnologie e impianti dedicati all'auto a zero emissioni. Oltre ai taxi, che ancora non si sa di quale marca e modello saranno, a Pechino circoleranno anche i bus elettrici. Entro il 2017 ne dovrebbero entrare in servizio circa 4.500.