La 208 si alza di 25 mm per affrontare tutte le strade. Prodotta in Francia, Cina e Brasile, sarà in vendita a primavera

Un nuovo protagonista si affaccia sul mercato dei SUV e crossover compatti. Si tratta del Peugeot 28, pronto a fare concorrenza ai vari Opel Mokka, Nissan Juke, Chevrolet Trax e la prossima Ford EcoSport. La Peugeot 28, derivata dalla 28 e motivata dal successo della 38, sarà commercializzata nella primavera del 23 e si appresta a proporsi come “world car” prodotta negli stabilimenti di Mulhouse (Francia), Wuhan (Cina) e Porto Real (Brasile). La Peugeot 28 è lunga 4,6 metri, vale a dire 2 cm più della Peugeot 28 e propone uno stile “rude” chiaramente ispirato a quello della 28 Concept e della precedente Urban Crossover Concept.

TETTO RIALZATO SULLA TESTA DEI PASSEGGERI POSTERIORI

L’obiettivo principale della Peugeot 28 è quello di ampliare la mobilità della 28 su tutti i fondi stradali, anche quelli non asfaltati, garantendo abitabilità, modularità interna e versatilità di utilizzo. L’assetto è infatti rialzato di 25 mm e la carrozzeria propone gli immancabili scivoli anteriori e posteriori, le modanature laterali in acciaio inox e i cerchi diamantati da 7”. La calandra ripropone il nuovo stile Peugeot e i fari di grandi dimensioni con luci diurne a LED aggiungono un tocco “felino” al design della 28. Originale è la forma a due livelli del tetto panoramico “ciel”, sottolineato da un rialzo all’altezza dei finestrini posteriori.

FINO A 99 G/KM DI CO2

Il grande portellone di coda che arriva a filo del paraurti ha un evidente incavo centrale che ingloba la forma dei gruppi ottici posteriori, caratterizzati da un triplice “artiglio” di luci LED. Lo spoiler posteriore e le barre longitudinali completano il quadro della Peugeot 28, che già si annuncia dotata di motorizzazioni di ultima generazione. In particolare spiccano i nuovi propulsori diesel e-HDi e i benzina a 3 cilindri che consentono alla Peugeot 28 di contenere le emissioni (e quindi anche i consumi) entro i 99 g/km di CO2.

Peugeot 2008

Foto di: Fabio Gemelli