Grazie ad un investimento di 1 mld di euro arriverà la Giulia, l’ammiraglia, la 4C, la SUV e la Duetto fatta con Mazda

Il futuro dell’Alfa Romeo era già stato in parte svelato dal piano prodotti del Gruppo Fiat annunciato il 30 otobre 2012. Lo schematico specchietto riassuntivo raccontava allora dell’arrivo di 9 nuovi modelli, limitandosi a indicare 8 modelli prodotti in Italia e 1 modello prodotto all’estero. A dare un quadro più chiaro della futura produzione Alfa Romeo ci pensa ora un altro documento ufficiale apparso in rete che mostra anche il nuovo posizionamento di mercato “premium” del marchio del Biscione. I vertici del Lingotto hanno quindi in mente un piano ambizioso che oltre a risollevare l’immagine del brand Alfa Romeo vuole puntare ad una crescita produttiva che dalle 130.000 unità del 2011 dovrà salire fino agli oltre 300.000 veicoli previsti nel 2016.

C’E SPAZIO ANCHE PER LA GIULIA

Analizzando nel dettaglio la roadmap di Alfa Romeo verso il rilancio definitivo, o almeno così sperano gli “alfisti” più appassionati, troviamo anche un parallelo con Maserati, indicato come il marchio di riferimento nella crescita di immagine e nella focalizzazione sull’eccellenza di prodotto. I valori chiave di Alfa Romeo resteranno lo stile, la sportività e le prestazioni, già a partire dal modello di segmento B che andrà a sostituire la MiTo e la segmento C che prenderà il posto della Giulietta. Un gradino più in alto sia come prezzi che come posizionamento di mercato saranno invece le tre vetture di segmento D, quello per intenderci della vecchia 159; qui la novità principale sarà la “ritardataria” Giulia su base meccanica USA, sia in versione berlina che Sportwagon. Inedita sarà anche la SUV crossover Alfa Romeo all’interno dello stesso segmento delle medie.

TORNA L’AMMIRAGLIA ALFA

Un ritorno importante, da qui al 2016, è quello dell’Alfa Romeo di segmento E (superiori), erede di quella 166 che manca dai listini italiani fin dal lontano 2007. Per la Casa italiana si tratterebbe di un rientro tanto importante quanto difficile, dato che la nuova ammiraglia Alfa Romeo, basata sulla nuova Maserati Ghibli, dovrebbe proporsi come credibile concorrente di Audi A6, BMW Serie 5 e Mercedes Classe E, solo per citare alcune rivali tedesche. Nella categoria “Specialties”, ovvero sportive, rientrano poi le ultime tre novità Alfa Romeo, rappresentate da 4C, 4C Spider e dalla nuova Duetto prodotta assieme a Mazda dal 2015. Per trasformare in realtà questo piano ambizioso il Gruppo Fiat ha investito una somma pari a quasi 1 miliardo di euro per il programma di sviluppo 2012-2014 di Alfa Romeo, puntando anche sul rafforzamento della rete distribuita che si appoggerà anche alle concessionarie Jeep sparse nel mondo. Inizialmente i mercati di riferimento saranno quelli europei e nordamericani (EMEA e NAFTA), mentre quelli di Asia e Pacifico (APAC) si annunciano già come potenziali bacini di “grande sviluppo”.

Tutte le Alfa Romeo fino al 2016

Foto di: Fabio Gemelli