Versione pistaiola della 4 porte, caratterizzata soprattutto per l’estetica e l’assetto

Porsche svela al Salone di Los Angeles la Panamera GTS, versione più corsaiola della sua ammiraglia a 4 porte con una messa a punto del telaio più sportive, il V8 aspirato di 4,8 litri con 30 CV in più e una caratterizzazione sterna più spiccata.

UN TOCCO DI SCURO

Le cornici scure intorno ai cristalli e ai fari, così come le prese d'aria sono la caratteristica saliente che si nota subito al primo sguardo, diversi anche i due terminali di scarico doppi verniciati anch'essi di nero, concepiti per offrire un sound più profondo e grintoso, mentre all'interno spiccano le finiture in Alcantara che riveste anche il volante, dotato di palette al volante per il cambio PDK a doppia frizione a 7 rapporti.

PIÙ BASSA, PIÙ POTENTE, PIÙ FRENATA

Numerose le modifiche all'autotelaio, dotato di assetto abbassato di 10 mm, il sistema di controllo elettronico di controllo rivisto nella taratura degli ammortizzatori e delle molle pneumatiche, diversa anche la calibratura del controllo di stabilità PASM e della trazione integrale. Più potente l'impianto frenante, preso pari pari dalla Turbo, e pneumatici differenziati per avantreno e retrotreno: 255/45 R19 davanti e 285/40 dietro dove la carreggiata cresce di 5 mm grazie all'uso di distanziali incorporati nel mozzo ruota. Il motore è il V8 di 4,8 litri ad iniezione diretta potenziato fino a 430 CV a 6.700 giri/min (+200 giri/min) e con coppia salita da 500 a 520 Nm.

OLTRE I NUMERI

Con il pacchetto Sport Chrono, la Panamera GTS accelera da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi (-3 decimi di secondo) e in ogni caso raggiunge 288 km/h (+6 km/h) con consumi invariati: 10,9 litri/100 km (+0,1 litri/100 km) pari a 256 g/km di CO2 (+2 g/km) che si abbassano a 10,7 con gli pneumatici a bassa resistenza di rotolamento. La Panamera GTS arriva il prossimo febbraio con un prezzo di 119.879 euro contro i 102.734 della 4S, ovvero della V8 "vulgaris" a trazione integrale con cambio PDK.

Porsche Panamera GTS

Foto di: Nicola Desiderio