E' una versione della berlina USA con assetto sportivo e il 1.8 TSI da 250 CV

La Passat per il nord america è diversa da quella europea: costruita negli USA, ha una carrozzeria totalmente diversa, anche nelle dimensioni e proporzioni generali, risultando più lunga di 10 cm e con un passo di ben 2.803 mm. Pensata come berlina da famiglia dal prezzo conveniente, e venduta nel 2012 in 117.023 unità -il valore più alto della sua storia- viene ora proposta al Salone di Detroit (14-27 gennaio) in una versione maggiormente connotata in senso sportivo.

Il motore è il 4 cilindri 1.8 turbo TSI a iniezione diretta di benzina da 250 CV, accoppiato ad un cambio automatico a sei velocità. Non si tratterebbe del modello più performante della gamma, dal momento che è a listino la VR6 da 280 CV, ma la concept è anche dotata di sospensioni sportive e un servosterzo elettro-meccanico, regolato in modo specifico per migliorare le doti stradali. Esteticamente, si notano lo scarico doppio, i grandi cerchi in lega "Luxor" da 19", i fari anteriori bi-xenon, le luci posteriori a LED e le finiture in carbonio degli specchietti esterni. All'interno, la plancia ha inserti con finitura simile al carbonio, e anche i sedili sono rifiniti in pelle bicolore nera e grigio carbonio, con padiglione e montanti neri.

Volkswagen Passat Performance Concept

Foto di: Sergio Chierici