La prima già consegnata ad Edo Karabegovic, per la preparazione di un tuning mozzafiato

Per tutti gli appassionati di tuning estremo: Edo Karabegovic, CEO di Edo Competition, ha ritirato lo scorso week end una Porsche 918 Spyder, ed è in attesa di ottenerne altre due. La supercar di Stoccarda, erede della Carrera GT, sarà prodotta in soli 918 esemplari super-esclusivi, ma Edo Competition ha in mente una versione ancora più performante, così come già avvenuto con la Ferrari FXX stradale già realizzata. Cosa si potrebbe ottenere di più rispetto ai dati di serie? Li ricordiamo brevemente: motore ibrido da 887 CV e 800 Nm, da 0 a 100 km/ in 2,8 secondi, che diventano 7,9 per arrivare a 200 e 23 per raggiungere i 300 km/h, con velocità massima di 345 km/h. E tempi ancora migliori con il pacchetto Weissach (rispettivamente 2,6, 7,2 e 19,9 secondi).


Non si sa ancora come Edo Competition intenda elaborare la 918 Spyder: sicuramente si cercherà di ottenere più potenza dal V8 4,6 litri, che nella configurazione di serie eroga 608 CV e 530 Nm, ma anche sui motori elettrici e sulle batterie agli ioni di litio. Molto probabile anche un intervento estetico, sia per affinare ulteriormente l'aerodinamica, sia per alleggerire la struttura, che è già interamente in fibra di carbonio, per limare qualcosa rispetto ai "normali" 1.675 kg. Prossimamente altre novità sull'elaborazione, che avrà sicuramente un costo proporzionato agli oltre 850.000 euro della 918 Spyder più potente a listino.

Edo Competition ordina tre Porsche 918 Spyder

Foto di: Sergio Chierici