Interni che ricordano quelli di un Boeing 787 per la nuova V12 del Toro da 700 CV

Dimenticate ogni sensazione puramente automobilistica. Sollevare verso l'alto una portirera della Gallardo LP 570-4 Superleggera o di una 560-4 Bicolore.

La strumentazione è tutta digitale e senza parti meccaniche, sostituita da un display TFT a colori che sembra quello di un videogioco. A destra rispetto al posto di guida, sotto la plancia con il sistema MMI dotato di schermo a 8 pollici, risaltano i numerosi pulsanti che sembrano quelli di una cabina di pilotaggio di un Boeing 787, velivolo con cui la Aventador condivide la fibra composita dei materiali. Al centro, tra questi comandi, si trova il pulsante di accensione, nascosto, proprio come succede a bordo di un aereo militare, da una levetta rossa. Basta questo dettaglio a far sognare la potenza di quel V12 6,5 litri che si intravede dal posto di guida e da quello del passeggero. La sua immagine si riflette anche sulle alette trasparenti che lo tengono coperto, lasciando però passare l'aria che deve raffreddare la ragguardevole cifra di 700 CV.

Siamo su un aereo? No, sulla Lamborghini Aventador

Foto di: Eleonora Lilli