Ha la trazione integrale, un brioso motore a gasolio e l’elettrico che l’aiuta a consumare solo 4,4 l/100 km. Peccato per il prezzo di oltre 38.000 euro

La Peugeot 38 HYbrid4, vettura che abbiamo testato per circa 6 km, è una di quelle auto che cambiano le regole del mercato e del modo di intendere la mobilità, perché è stata la prima ibrida a gasolio della storia, per giunta con la trazione integrale. Arrivata in Italia da quasi un anno, ovvero più di dieci anni dopo la storica Toyota Prius, la Peugeot 38 HYbrid4 ha conquistato la fiducia di oltre 5 acquirenti e ha suscitato l’interesse di coloro che cercano una vettura comoda e capiente in stile crossover che pur con la potenza di 2 CV sappia contenere consumi ed emissioni, sfruttando al contempo i vantaggi riservati alle ibride (parcheggi agevolati e mobilità assicurata durante i blocchi del traffico). Per capire meglio la realtà di una simile ibrida Diesel 4x4 ci siamo concessi un week-end di prova con la Peugeot 38 HYbrid4 99g e possiamo già anticiparvi che l’esperienza è risultata positiva in molti aspetti, soprattutto sul fronte dei consumi.

STILE INVARIATO, MA SEMPRE MASSICCIO

Lo stile della Peugeot 38, qui invariato, è un classico del Leone dal lontano 29, caratterizzata com’è dal suo design imponente e massiccio su cui spicca la grande griglia anteriore. Questo dettaglio in particolare, unito all’originale sagoma dei gruppi ottici tende a dividere le opinioni degli automobilisti, che comunque non possono negare l’originalità della 38. La versione ibrida a gasolio si differenzia dalle altre solo per la presenza delle piccole targhette metalliche HYbrid4 sul portellone di coda e sui parafanghi anteriori, oltre che per i cerchi da 6” con pneumatici M+S a a bassa resistenza di rotolamento della nostra vettura. Proprio la gommatura così particolare tende a dare alla Peugeot 38 HYbrid4 un aspetto ancora più offroad, non particolarmente grintoso, ma ottimo comunque per contenere il livello di emissioni di CO2 entro la fatidica soglia dei 99 g/km. Curioso è poi il colore della nostra vettura, un’iconsueta tonalità rosso-marrone denominata Rich Oak che contribuisce a dare un tocco più esotico alla 4x4 ibrida.

DENTRO E' ACCOGLIENTE ED ELEGANTE, ALLA FRANCESE

Le forme robuste ed eleganti al tempo stesso tornano nell’abitacolo, un mix di design contemporaneo, dotazioni funzionali e materiali di ottima fattura. Le plastiche e le superfici in gomma morbida di plancia, portiere, console e montanti sono appaganti sia alla vista che al tatto. Belli anche i rivestimenti in pelle e metallo sul volante e sulla grande maniglia per il passeggero, mentre i sedili in tessuto di buona fattura non tolgono nulla all’eleganza degli interni. La grande console centrale è dominata dal vistoso pomello del cambio automatico robotizzato che ripete i comandi sui paddle al volante. La sequenza delle marce è RNAM (senza la P), ovvero, retromarcia, folle, automatico, manuale, con il bilanciere di destra per salire le marce e quello di sinistra per scalarle. Al posto del grip control sul tunnel centrale c’è la manopola che seleziona una delle 4 modalità di guida (Auto, Sport, 4WD e ZEV). Specifico per la Peugeot 38 HYbrid4 è anche il contagiri, qui sostituito dallo strumento che indica la percentuale di potenza utilizzata e la quantità di energia recuperata durante decelerazioni e frenate. L’elettrificazione della 38 non ha sacrificato nulla in fatto di abitabilità, che resta infatti ottima anche per 5 persone, mentre la riduzione di capacità del bagagliaio (scesa da 432 a 377 litri) è poco fastidiosa per via della considerevole lunghezza di carico e della presenza della comoda ribaltina posteriore.

SE 4,4 L/ KM VI SEMBRANO POCHI...

L’esperienza di guida della Peugeot 38 HYbrid4 99g è appagante e coinvolgente, già a partire dai primi chilometri percorsi in città. Gli appassionati di tecnologia e auto ibride si possono infatti divertire a cogliere i suoni e le vibrazioni trasmesse dai passaggi automatici da una trazione puramente elettrica posteriore a quella anteriore a gasolio, fino a quella integrale 4x4 Diesel+elettrico che interviene non appena si chiedono maggiori prestazioni. I più attenti ai consumi e ai costi chilometrici possono invece cercare di spingere al massimo l’utilizzo della trazione elettrica ZEV, che nei percorsi pianeggianti entro i 6 km/h ha un’autonomia a zero emissioni vicina ai 5 km. In ogni caso i viaggi sulla Peugeot 38 HYbrid4 rappresentano un’esperienza piacevole, avvolti da un comfort di alto livello e da prestazioni sempre all’altezza delle aspettative. Settando la modalità di guida in posizione Auto il sistema ibrido provvede a calibrare in maniera ottimale l’azionamento dei due motori e la trazione e se non si esagera con il piede destro le fasi di transizione risultano abbastanza graduali, così come i cambi marcia del robotizzato 6 marce. La storia cambia di molto se si opta per il settaggio Sport e si cerca il massimo delle prestazioni: i 2 CV saltano fuori in maniera veemente e la motricità sale ai massimi livelli, ma il cambio mostra i limiti di un funzionamento non velocissimo che si ripercuotono sul comfort di pilota e passeggeri. Molto meglio adottare uno stile di guida più rilassato, quello che ci ha consentito di ottenere un consumo medio di 4,4 l/ km (22,73 km/l) nel corso della nostra prova di circa 6 km percorsi prevalentemente su strade extraurbane condite da qualche tratto cittadino. Una volta approdati alla 38 ibrida ci si rende conto di quali potenzialità abbia questo tipo di tecnologia che unisce Diesel ed elettrico e di come il suo doppio volto non sia altro che la quadratura del cerchio dell’efficienza: prevalentemente elettrica in città per sfruttarne la coppia e la spinta “pulita”, molto spesso a gasolio fuori città per esaltare prestazioni e bassi consumi. In più c’è il vantaggio del sistema 4x4 che, privo di organi di trasmissione ingombranti e pesanti, aiuta a togliersi d’impaccio sui terreni a bassa aderenza. E non c’è neppure l’handicap dei consumi maggiorati, visto che durante il nostro test siamo riusciti a percorrere alcuni tratti extraurbani anche lunghi in “ecnonomy run” consumando solo 3,8 l/ km e che insistendo con l’acceleratore è difficile superare la media dei 6 l/ km.

LA TECNOLOGIA COSTA, ANCHE PIU’ DI 38. EURO

Un aggettivo che ben si adatta alla Peugeot 38 HYbrid4 99g è “dotatissima”, visto che gli equipaggiamenti includono tutto il necessario e anche di più. Questo giustifica solo in parte il prezzo piuttosto alto, pari a 36.85 euro di listino. Si tratta di una cifra importante, che comunque si riferisce ad una crossover 5 porte e 5 posti di 4.36x.84x.64 mm con sistema ibrido da 2 CV, trazione integrale e allestimento vicino al “full optional”. Nella dotazione di serie della Peugeot 38 HYbrid4 99g sono infatti già inclusi cambio automatico robotizzato con comandi al volante, climatizzatore automatico bi-zona, chiusura centralizzata, 4 vetri elettrici e specchietti regolabili e ripiegabili elettricamente, oltre a finiture interne in pelle, head-up display monocromatico, sensori di parcheggio posteriori, limitatore e regolatore di velocità e radio con lettore CD -MP3 e ingresso USB-Aux. L’esemplare da noi provato ha in più alcuni accessori utili, primo fra tutti il sistema multimediale Wip Com 3D (75 euro) che include navigatore satellitare GPS con schermo 7" 6/9 a scomparsa in plancia, kit Bluetooth, Radio-Telefono GSM integrato, antenna GSM/GPS, impianto audio con lettore CD/MP3 e funzione Jukebox + Peugeot Securitè. A questo vanno sommati i 55 euro della vernice metallizzata e i 25 euro dei sensori di parcheggio anteriori per arrivare al totale di 38.355 euro della nostra Peugeot ibrida, prezzo non basso in assoluto e soprattutto superiore a quello della Toyota Prius+ .8 HSD Lounge recentemente provata. La Peugeot 38 HYbrid4 99g si pone quindi al livello della più compatta e lussuosa Lexus CT 2h e vicino a quella della “cugina” Citroen DS5 HYbrid4, fattore che lega la scelta dell’ibrida del Leone alle ottime capacità di trasporto, alle sue doti di grande viaggiatrice e al gusto personale dell’acquirente.

[Foto: Federico Oddone]

Peugeot 3008 HYbrid4 99g

Foto di: Fabio Gemelli