Al Motor Show anteprima italiana della Golf coreana

Dalla Germania all'Italia, con un filo conduttore che include da un lato il confronto con la potenza di fuoco tedesca della Golf, della Focus e della Opel Astra, dall'altro l'arma migliore dell'industria automobilistica italiana, l'Alfa Romeo Giulietta. E la Hyundai i30 segue proprio il percorso che dall'anteprima mondiale del Salone di Francoforte (dove OmniAuto.it l'ha conosciuta per la prima volta) la porta a conoscere per la prima volta il pubblico italiano a Bologna, portando con sé una gran dose di fiducia nei propri mezzi.

E' con questa dose di autostima che i vertici della Casa coreana tolgono il velo alla nuova segmento C di Seoul, con l'obiettivo di spostare verso l'alto il baricentro della propria presenza sul mercato. Infatti, se fino a qualche tempo fa circa il 50% delle vendite Hyundai faceva affidamento sulla piccola i10, le ultime mosse commerciali hanno portato la media superiore i40 - che al Motor Show affianca alla station wagon la versione berlina - ad entrare nel mondo delle flotte. E il futuro vedrà completare la strategia di mercato con un investimento di prodotto, quando in primavera il 1.6 turbodiesel da 128 CV sarà a sua volta il baricentro dell'offerta i30, con cui proprio a Bologna Hyundai dimostra la di credere in se stessa. E, non a caso, al Motor Show la i30 poggia le ruote sul suolo (e sul mercato) italiano, dove gli automobilisti hanno già premiato, in termini di vendite, la ix20 e la ix35.





La strategia Hyundai al Motor Show




I vertici Hyundai spiegano ad OmniAuto.it la strategia di prodotto e i segreti del successo di vendita che ha catturato anche l'attenzione dei concorrenti

La nuova Hyundai i30 incontra gli italiani a Bologna

Foto di: Giuliano Daniele