Così lo smartphone si integra con l'infotelematica di bordo e si può usare Facebook o Twitter anche quando si è al volante. Costa 700 euro

Può un’automobile diventare “social”? Alcuni costruttori nonché le multinazionali dell’elettronica credono di sì e stanno collaborando per sviluppare autovetture sempre più connesse in cui rispondere ad un post Facebook o pubblicare un tweet sia immediato quanto utilizzare il telefono con i comandi al volante. OmniAuto.it ha provato una delle auto più avanzate in tal senso, ovvero la nuova Classe A dotata del Drive Kit Plus per iPhone. Mercedes ha infatti sdogano l'integrazione con il melafonino - il kit è compatibile con l’iPhone 4, 4S e lo sarà presto con il 5 - un simbolo dello stile di vita sempre connesso dei giovani, il target di pubblico per cui la nuova Classe A è stata pensata. Per 704 euro i clienti possono montare questo accessorio sulla compatta tedesca e sfruttare parte delle funzionalità dell’iPhone direttamente sullo schermo che “esce” dalla plancia. E che, guarda caso, ricorda un iPad...

CAVO + APP

Il Drive Kit Plus consiste in un connettore presente nel cassetto porta oggetti anteriore che collega l’iPhone al can bus dell’auto e quindi all’impianto di infotelematica. Sull’iPhone bisogna installare l’app gratuita “drivestyle” che si utilizza anche per configurare il software. Il display, invece, è quello dell’impianto Audio 20 o del Command (che si pagano comunque a parte) e tutti i comandi si impartiscono attraverso il controller sul tunnel centrale.

3 ANIME: SOCIAL, MEDIA, PLACES

Collegato il telefono alla Classe A, l’auto è pronta a “condividere” tutto: come illustrato nella nostra videoprova si possono leggere (e scrivere solo a veicolo fermo) i post su Facebook, selezionare i “mi piace” o ascoltare i Tweet riprodotti a voce dal sintonizzatore vocale. Nelle 3 anime dell’impianto “Social”, “Media” e “Places”, sono comprese anche le funzioni per riprodurre gli mp3, i podcast e gli audio-libri presenti sull’iPhone. E’ inoltre possibile ascoltare la radio tramite internet o sulla piattaforma Aupeo. Una pecca funzionale è che i comandi al volante non consentono di cambiare direttamente la traccia audio: bisogna utilizzare sempre il controller centrale entrando appositamente nella schermata “Media”.

GOOGLE STREET VIEW DENTRO L'AUTO

Con il Drive Kit Plus, l’iPhone funge anche da navigatore. La cartografia risiede sullo smartphone (si installa gratuitamente scaricandola dall’App “drivestyle”), ma è integrata con alcune funzionalità GoogleMaps, come StreetView. Fra le funzionalità più curiose c’è quella che consente di tracciare e condividere la propria posizione, in tempo reale. E’ un po’ come avere una “cimice” nascosta in auto e, volendo, essere sempre rintracciabili.

ASPETTANDO L’IPHONE 5 E SIRI

Il software del Drive Kit Plus ci ha colpito per la regolarità di funzionamento, tenuto conto che molto dipende dal processore del telefono e che noi abbiamo provato il più obsoleto dei due iPhone oggi compatibili, ovvero l’iPhone 4. Funziona bene anche il navigatore, mentre tutte le funzionalità che richiedono la connessione dati del telefono (web radio, ricerca POI su Google, Facebook e Twitter) risentono della copertura del gestore di telefonia mobile e tendono a rallentare quando l'auto è in movimento. Un ulteriore incremento delle prestazioni dovrebbe essere assicurato agli utilizzatori dell'iPhone 5 che potrà funzionare con il Drive Kit Plus a partire dalla prossima primavera quando arriverà anche un aggiornamento software che abilita il controllo vocale “SIRI”.

Mercedes Classe A: la prova del Drive Kit Plus per iPhone