Quarto primato europeo consecutivo per le vetture torinesi

Confermando il trend positivo degli ultimi anni - certificato da enti europei come la European Federation for Transport and Environment (T&E) - le emissioni medie del parco veicoli di Fiat Automobiles risultano essere le più basse in Europa. Secondo la società di consulenza JATO Dynamics, con 123,1 g/km di CO2 si registra una riduzione di 4,7 g/km rispetto all'anno 2009, mentre per tutto il Gruppo Fiat la quantità di gas serra emessa è pari a 125,9 g/km, valore che consente di ottenere anche in questo caso il primato, migliorando di 5 g/km la prestazione dell'anno scorso. La tendenza dell'ultimo quadriennio si caratterizza così per un andamento decrescente, che ha portato a un risparmio del 10% di CO2 emessa, passando da 137,3 a 123,1 g/km. Le normative europee in materia di emissioni inquinanti fissano a 130 g/km di CO2 il limite a cui le case automobilistiche devono ottemperare entro il 2015.

A differenza di altri costruttori, che hanno puntato sulla tecnologia ibrida o elettrica per abbattere le emissioni delle proprie automobili, la strategia di Fiat per minimizzare l'impatto ambientale dei propri veicoli si è affidata negli anni sull'utilizzo di carburanti alternativi, come il metano e il GPL, e sull'adozione di nuovi propulsori, come il bicilindrico TwinAir, finalizzati alla riduzione dei consumi di carburante e ispirati alla filosofia del downsizing. Con il software eco:Drive, inoltre, la Casa italiana tenta di influenzare lo stile di guida degli automobilisti, nell'ottica di diffondere i comportamenti virtuosi che contribuiscono a tutelare maggiormente l'ambiente. Tutte le tecnologie orientate all'ecologia sono state recentemente riunite sotto il brand denominato Air Technologies.

Fiat 500 TwinAir