Il tuner milanese prepara due “Tributo Ferrari” da 260 CV

E' di pochi giorni fa l'avvio delle consegne statunitensi della Fiat 500 Prima Edizione, dopo quasi 28 anni di assenza del marchio italiano dal mercato USA. Un'operazione simile, ma in scala necessariamente ridotta, l'avvia ora Romeo Ferraris, elaboratore di Opera (MI) che per esaudire le richieste di due appassionati americani ha elaborato altrettante Abarth 695 Tributo Ferrari. Per far conoscere anche oltreoceano le possibilità di tuning della piccola torinese è stata utilizzata la versione più potente della gamma, quella Abarth 695 Tributo Ferrari da 180 CV e 225 km/h che fino ad ora è stata proposta nei colori rosso, giallo, blu e grigio. Il lavoro di potenziamento effettuato da Romeo Ferraris ha permesso di avere 80 CV in più e una coppia superiore di 120 Nm. Questo significa che la Romeo Ferraris Abarth 695 Tributo Ferrari può vantarsi di 260 CV di potenza massima e di una coppia di quasi 370 Nm.

Le due Abarth 695 Tributo Ferrari by Romeo Ferraris destinate ai mercati extraeuropei sono state elaborate utilizzando parti di derivazione racing, sia per il motore che per l'assetto. Il motore ha guadagnato alberi a camme dal profilo più spinto, pistoni speciali con nicchie valvole più profonde, turbina e iniettori maggiorati e testata modificata tramite lucidatura dei condotti di aspirazione e scarico e il rifacimento delle sedi valvole. Anche l'impianto di scarico è nuovo e si distingue per il catalizzatore metallico da 200 celle e il terminale sportivo a due uscite. Per adattare il cambio elettroattuato ai nuovi livelli di coppia la factory di Opera ha provveduto poi a installare uno speciale kit frizione in materiale più resistente e con volano modificato. L'impianto frenante Brembo originale non è stato modificato, mentre per l'assetto si è scelto di montare un set di ammortizzatori regolabili in altezza e taratura.

Romeo Ferraris porta in America l’Abarth 695

Foto di: Fabio Gemelli