Orientarsi fra i sei colori delle nuove mescole

Dopo 33 giorni di test (15 in sessioni ufficiali e 18 in prove private), sta per iniziare l'avventura di Pirelli in Formula 1. Il Mondiale prenderà il via questo weekend nello stesso Paese in cui il gommista milanese lasciò il Circus esattamente 19 anni, 4 mesi e 24 giorni fa, nel GP d'Australia ad Adelaide, che all'epoca fu sospeso dopo 14 giri a causa della pioggia torrenziale, entrando negli annali come il più breve nella storia della Formula 1.

I 6 COLORI

Fra le novità di quest'anno c'è il colore dei loghi "Pirelli" e "PZero" che permetterà agli spettatori di distinguere la mescola utilizzata dalle squadre, un sistema radicalmente differente da quello della Bridgestone, che si limitava a distinguere con una linea verde sulla spalla della gomma la mescola più morbida a disposizione tra le due scelte "Prime" e "Option" per il weekend di gara. La scelta di non differenziare solo tra Prime ed Option, spiega Pirelli, nasce dalle caratteristiche diverse di ogni pneumatico e punta a consentire agli spettatori di distinguere immediatamente quale mescola, nel paniere di sei, Pirelli ha effettivamente proposto per ogni Gran Premio. Questi i sei colori delle PZero da Formula 1:

Wet - arancio
Intermedia - azzurro
Supersoft - rosso
Soft - giallo
Media - bianco
Hard - argento

LE REGOLE

Sono due le mescole da asciutto che si devono obbligatoriamente utilizzare ad ogni Gran Premio. Per rendere più evidenti le differenze tra Prime e Option, Pirelli mette a disposizione delle squadre uno step di almeno una mescola tra i pneumatici portati a ogni GP. Nel caso le condizioni della pista lo richiedano, la scelta può comunque essere rivista in corsa. In caso di pioggia si possono usare anche pneumatici intermedi e da bagnato: il pneumatico wet è usato in caso di pioggia intensa, mentre l'intermedio è per pista umida o che si sta asciugando. La mescola supersoft è molto veloce ma si deteriora rapidamente, mentre la soft dura di più. Entrambe comunque durano meno delle Bridgestone impiegate fino allo scorso anno, per cui quest'anno dovrebbero vedersi più pit stop per cambio gomme.

Formula 1 2011: come leggere i colori delle gomme Pirelli

Foto di: Daniele Pizzo