Kate raggiungerà William sulla Phantom VI. E voi che auto avreste preferito?

Dopo quasi 30 anni di onorato servizio era stata mandata in pensione perché accusata di essere "poco sicura" e adesso è l'auto più chiacchierata del mondo perché il 19 aprile accompagnerà Kate Middleton all'Abbazia di Westminster. Una "sfilata" per le strade di Londra che sarà ripresa dalle telecamere e dai fotografici di tutto il mondo perché rappresenterà il viaggio in auto della promessa sposa del Principe William d'Inghilterra. Parliamo della Rolls-Royce Phantom VI, la storica vettura della famiglia Reale che lo scorso dicembre era salita alla ribalta perché non aveva protetto a adeguatamente il Principe Carlo d'Inghilterra e la consorte Camilla Parker Bowles dall'aggressione a Regent Street degli studenti in rivolta per l'aumento delle tasse universitarie.

Nonostante la Phantom avesse resistito alla rabbia degli studenti con qualche "acciacco", il Ministro dell'Interno Theresa May l'aveva destinata alla pensione perché "non offrirebbe più un grado di sicurezza adeguato". La scelta di farci viaggiare Kate Middleton nel giorno del suo matrimonio sarebbe quindi una malaugurata idea della Regina Elisabetta II per liberarsi dalla "nipote" nel più breve tempo possibile? Cattive malelingue, se si vuole dare credito a chi dice che tra le due donne non scorre buon sangue. Sta di fatto che la storica Rolls-Royce Phantom VI è tra le vetture d'epoca più invidiate al mondo. E' unica nel suo genere, perché appositamente realizzata per celebrare il 25esimo anniversario della salita al trono della Regina Elisabetta II, e proprio l'auto d'epoca sarebbe la preferita per i matrimoni. Anche per il vostro?

Sondaggio Al mio matrimonio vorrei che la sposa arrivasse a bordo di...

106 voti
  • Un'auto d'epoca

    32%
  • Una sportiva

    22%
  • Un SUV

    0%
  • Una berlina

    6%
  • Una citycar

    1%
  • Un sidecar

    1%
  • Una limousine

    4%
  • Una cabriolet

    11%
  • Un'Ape

    16%
  • Un'auto elaborata

    1%

 

William e Kate sull'Aston Martin di "papà"

Foto di: Fabio Gemelli