Le case discografiche cambiano tecnologia e l'automobile si sta adeguando

Il modo di ascoltare la musica in generale e, per quel che ci riguarda, di ascoltarla in automobile, sta cambiando. L'evoluzione è sotto gli occhi di tutti da qualche anno, con la diffusione di autoradio dotati prima di lettori MP3, poi di hard disk integrati e meglio ancora di attacchi per chiavette USB. Era ed è certo, dunque, che il classico Compact Disc sia destinato a scomparire, così com'è avvenuto per le musicassette. Ma a rendere inequivocabile il destino del supporto musicale più diffuso dell'ultimo ventennio ci ha pensato la casa discografica Mercury, con l'annuncio che non produrrà più musica su CD, ma soltanto in formato digitale

QUESTIONE DI NUMERI

La scelta della major inglese, che d'ora in avanti utilizzerà il supporto fisico solo per incidere rarità e per i singoli di successo, è stata dettata dal calo di vendite - secondo Official Chart Company, da 1 milione di copie nel 2006 a 150.000 nel 2010 - e se il trend di decrescita continuerà altre case discografiche seguiranno a ruota.

COSA SUCCEDERA' SU TUTTE LE AUTO

E allora è segnato anche il destino degli autoradio: in un futuro molto prossimo sparirà il lettore CD. Il che, con buona pace dei romantici della musica, avrà ripercussioni positive sul layout delle plance, che potranno essere semplificate integrando in maniera più organica i supporti per gli mp3 e i socket per collegare i dispositivi mobili, come l'iPod. Non si tratterà della rivoluzione verificatasi nel passaggio di consegne tra musicassette e CD, ma di una evoluzione, paragonabile a quella avvenuta tra CD "musicali" e CD "mp3".

MA MOLTO E' GIA' SUCCESSO

La diffusione della musica digitale, iniziata già da anni, non modificherà quindi le abitudini degli automobilisti in modo sostanziale. Le Case automobilistiche, dal canto loro, già propongono plance con slot USB, sedi per schede di memoria SD e supporti per la comunicazione Wi-Fi e Bluetooth. Tutti i Costruttori ormai propongono layout interni dedicati al cosiddetto "infotainment". Tra le diverse soluzioni esistenti, alcuni esempi provano a innovare, come il vano ribaltabile della Chevrolet Orlando, che offre un alloggiamento comodo per collegare i dispositivi multimediali. Altri sistemi sono invece consolidati da più tempo, come il "Blue&Me" del Gruppo Fiat, che rende accessibile sulla plancia la presa per collegare una penna USB. Veicoli per il tempo libero - come il crossover Peugeot 3008 - e utilitarie come C1, 107 e Aygo del progetto PSA-Toyota, pur appartenendo a segmenti molto distanti, dotano i propri abitacoli spazi dedicati per l'iPod.

Addio al CD e l'autoradio diventa digitale

Foto di: Giuliano Daniele