Vale fino a ottobre senza condizioni, ma ora ci sono i "saldi" sul vecchio modello

La nuova Toyota Yaris intesa come restyling è pronta al debutto in concessionaria che avverrà il prossimo settembre. Qui vi abbiamo già scritto le nostre impressioni di guida, ora però vi segnaliamo alcune promozioni che riguardano, appunto, sia il modello rinnovato che quello che si appresta al “pensionamento”.


Lo sconto sul prezzo di listino


Il listino ufficiale della Yaris 25 parte da 3.5 euro per la versione entry level . Cool e raggiunge i 8.5 euro per la top di gamma Yaris Hybrid. Toyota però, com’è prassi per molti costruttori quando lanciano nuovi modelli, ha previsto una promozione sulle versioni potenzialmente più richieste sul mercato italiano. A cominciare dalla Yaris . Cool 5 porte proposta a .9 euro (.25 euro la versione 3p) anziché 3.7. Un buona scontistica è prevista anche per la Yaris Hybrid 5 porte offerta a 5.45 euro in allestimento Cool, 6.3 euro in allestimento Active e 7.8 euro in versione Style, contro rispettivamente 7.65, 8.5 e 2 di listino. Infine le Yaris diesel 5 porte in allestimento Cool partono da 3.25 euro (2.6 euro la versione 3 porte). L’offerta è incondizionata (non occorre la rottamazione, la sottoscrizione di un finanziamento o quant’altro), è valida fino a fine ottobre e può essere integrata con una formula di finanziamento a rata unica.


Le "vecchie" Yaris in saldo


Sconti e promozioni non sono riservate solo alla Yaris restyling, ma anche alla "Yaris 2". Il modello che sta per uscire dal listino gode infatti di una interessante campagna di "saldi" che vede prevalere su tutto il prezzo di 9.95 euro per la Yaris Active, valido fino al 3 luglio e che si traduce in un vantaggio di 3.45 euro per il cliente. Con la “vecchia” Yaris Active Diesel il prezzo è invece di 2.75 euro e il vantaggio è pari a 2.65 euro. Assai stuzzicante è anche l'offerta fino a fine luglio sulla Yaris Hybrid che con i 3 di ecoincentivi Toyota abbassa il suo prezzo base fino a 5.6 euro.


 


 

Toyota Yaris restyling, quella col "fattore X"

Foto di: Fabio Gemelli