Il nuovo 4 cilindri a iniezione diretta equipaggerà anche la XTS e la SRX

E' un motore "denso", quello che equipaggia la nuova Cadillac ATS, berlina premium del segmento D che debutta al Salone di Detroit (9-22 gennaio 2012). Parliamo di densità di potenza, per la precisione, perché nel caso del 4 cilindri 2.0 turbo benzina a iniezione diretta il valore su cui la casa americana punta è il rapporto di 136,6 CV/litro, che pone l'unità da 273 CV al vertice della categoria. Grazie alla curva di coppia particolarmente "piatta", inoltre, il costruttore ha scelto di equipaggiare con questo propulsore anche la più grande XTS, che debutta anch'essa al NAIAS e il Crossover SRX, di cui potete leggere la nostra prova su strada.

Oltre alla già citata iniezione diretta, i motoristi della General Motors hanno curato in particolar modo la qualità dell'erogazione e l'elasticità, visto che fra i dati di targa del propulsore si rileva che il 90% della coppia (353 Nm) è reso disponibile fra i 1.500 e i 5.800 giri. Altro segno distintivo è la presenza del turbo a gas di scarico con tecnologia twin scroll, abbinato a un intercooler aria aria e a una pompa dell'olio bistadio a cilindrata variabile. La produzione del nuovo 4 cilindri avrà inizio in estate, presso lo stabilimento Lansing Grand River dove nascono la CTS e le versioni sportive di Casa Cadillac, le V-Series.

Cadillac ATS: i test al Nurburgring




La nuova berlina compatta premium debutta al Salone di Detroit. Nel frattempo si collauda il nuovo 4 cilindri turbo benzina a iniezione diretta da 273 CV

Cadillac ATS: a Detroit con il 2.0 turbo da 273 CV

Foto di: Giuliano Daniele