La Sport Coupé spagnola ha tre porte, il passo accorciato di 35 mm e uno stile grintoso

La variante più recente della piattaforma MQB, quella di Golf e A3, si chiama Seat Leon SC, ovvero Sport Coupé. La nuova tre porte che esordisce al Salone di Ginevra (7-7 marzo 23) propone per la prima volta forme decisamente sportive sulla compatta spagnola, con uno stile complessivo che si avvicina a quello di una vera coupé. Le forme non sono forse esasperate come nel caso della Opel Astra GTC o della Renault Megane Coupé, ma la Leon SC saprà comunque affascinare la clientela più dinamica.

LUNOTTO INCLINATO, DA VERA COUPE'

L’inedita Seat Leon SC andrà ad affiancare la Leon 5 porte distinguendosi ovviamente per le due grandi portiere e per la sagoma del montante posteriore, più inclinato di 9° verso la coda. Ma le differenze non finiscono qui, perché la Leon Sport Coupé ha anche un passo accorciato di 35 mm e una lunghezza complessiva ridotta a 4,23 metri che a livello visivo viene compensata dalla diversa forma del finestrino posteriore, con linea di cintura “piatta” come sottolinea il responsabile del design Alejandro Mesonero-Romanos. Prendendo spunto anche dalle precedenti concept IBE, IBL e IBX il frontale della Leon SC propone l’ “arrow face” che fa confluire le linee verso il centro della calandra e il nuovo logo Seat. I motivi stilistici del triangolo e del pentagono sono ripresi in vari punti della carrozzeria, gruppi ottici compresi.

DENTRO E’ SEMPLICE LINEARE E NON PERDE ABITABILITA’

L’abitacolo della Seat Leon SC non si differenzia da quello della Leon 5 porte e propone la stessa impostazione lineare ed essenziale, vagamente ispirata a quella delle ultime Audi. I passeggeri anteriori hanno a disposizione sedili sportivi, con quello passeggero regolabile in altezza a partire dal livello Style, e grandi portiere per un accesso ottimale. Fra le dotazioni di bordo della Seat Leon SC ci sono il sistema di infotainment basato sul Seat Easy Connect con touch screen da 5,8” a sensore di prossimità, oltre al Driver Assistance Systems per il mantenimento della corsia, la regolazione automatica dei fari abbaglianti e il multi-collision brake per le frenate d’emergenza. La volumetria del bagagliaio della Seat Leon SC resta invariata a quota 38 litri.

DAL .2 TSI AL 2. TDI

La gamma motori della nuova Seat Leon SC comprende sia TSI a benzina che i diesel TDI, da .2 a 2. litri di cilindrata, con un range di potenza che va da 86 a 84 CV. La versione più efficiente è la Seat Leon SC .6 TDI 5 CV che consuma mediamente 3,8 l/ km ed emette 99 g/km di CO2. I propulsori a benzina partono dalla Leon SC .2 TSI con potenza di 86 o 5 CV, seguiti dalla .4 TSI 4 CV (25 Nm e 5,2 l/ km) dal .8 TSI 8 CV che arriverà più avanti nel 23. L’offerta a gasolio parte invece dalla Seat Leon SC .6 TDI con 9 CV, affiancato dal 2. TDI 84 CV. Gli allestimenti disponibili per la Leon SC sono gli stessi della cinque porte, ovvero Reference, Style e la sportiveggiante FR. Modifiche meccaniche sono state apportate al telaio della Leon Sport Coupé, a livello di sterzo e sospensioni, con ponte torcente posteriore (fino ai 5 CV) o multilink sulle motorizzazioni top di gamma. La Seat Leon SC FR ha in più il nuovo Seat Drive Profile che permette al guidatore di scegliere la dinamica di guida (eco, comfort e sport) che modula la risposta di servosterzo, acceleratore e sonorità del motore.

Seat Leon SC