Il gruppo francese aumenta volumi e quote di mercato per merito di Dacia. Profitti più ricchi con l’aiuto di Nissan

La davano per spacciata. Eppure oggi è uno dei gruppi automobilistici più in crescita. Parliamo di Renault: nel primo semestre del 2014, le vendite globali dei francesi (auto più veicoli commerciali) sono aumentate del 4,7%. Interessante il risultato che arriva dall’Europa: il marchio Renault cresce del 13,7% e aumenta la quota di mercato arrivando al 6,8% (nel 2013 era al 6,4%). In particolare, a spingere sono Clio, terza auto più venduta in Europa e Captur, vincitrice, almeno per ora, della sfida con la rivale Peugeot 2008. Sommando i contributi dei due modelli, il marchio Renault ha la leadership in Europa del segmento B. Segno che la matita dell’olandese Laurens van den Acker ha colto nel segno. Non solo. Tutto è stato finora ottenuto con l’apporto ridotto della Twingo che, in attesa della prossima generazione, lascia sul campo in Europa circa il 15%. Bene anche in Italia: il marchio Renault conquista quasi un 1% del mercato, con vendite in salita del 22%.

Anche a guardare i risultati finanziari del primo semestre c’è da essere ottimisti per il futuro. Il profitto operativo del gruppo francese è salito del 25% con un margine oggi al 3,7% (rispetto al 2,9% dello stesso periodo del 2013): considerando le sinergie generate dall’alleanza con Nissan (di cui Renault detiene il 44%) e dalla partnership con Daimler, il margine del 5% previsto per il 2018, sembra alla portata dei francesi. Tanto più se nei prossimi mesi è atteso il rinnovo della parte alta della gamma (Espace a febbraio - Laguna a primavera), quella solitamente più profittevole per un’industria automobilistica. Qualche segnale meno positivo resta: se il gruppo cresce, le vendite del marchio Renault in tutto il mondo, complice la debolezza di alcuni mercati (Argentina, Algeria, Turchia, …) sono pressocchè uguali a quelle dell’anno scorso, con un piccolo calo del settore auto e una crescita dei veicoli commerciali leggeri. A tenere in alto i volumi del gruppo è piuttosto Dacia (e in parte Samsung che in Asia registra un +32,9%): il marchio low-cost nel primo semestre ha visto crescere le vendite del 24,3%. Dacia rappresenta oggi quasi il 20% delle vendite del gruppo. Un’auto su cinque venduta da Renault nel mondo è una Dacia. In termini poi di cassa, il contributo di 800 milioni di euro, arrivati in questa prima parte dell’anno da Nissan, è fondamentale per i profitti dei francesi. Vedremo come andrà a finire, la corsa del gruppo Renault però sembra solo appena iniziata.

Festival di Cannes 2014, Renault con le nipoti di Charlie Chaplin

Foto di: Eleonora Lilli