Per ora solo in Spagna

A distanza di appena sei mesi dal lancio, Seat allarga la gamma del suo primo tuttoterreno, la Altea Freetrack, con una nuova motorizzazione diesel più "tranquilla" rispetto al 2.0 TDI da 170 CV e al 2.0 TFSI benzina attualmente in listino.

Come alternativa più attenta a contenere i costi d'esercizio, il Costruttore iberico propone un 2.0 TDI da 140 CV e 320 Nm abbinabile, come gli altri modelli, alla trazione anteriore o alla trazione 4WD. La potenza a disposizione, considerando i 1.568 kg di peso della vettura, permette ad Altea di sfoggiare prestazioni comunque interessanti: la velocità massima è di 193 km/h e per coprire lo 0-100 km/h sono sufficienti 10,1 secondi. I vantaggi sono tutti a favore del risparmio, con consumi che si attestano su 6,5 litri/100 km nel ciclo combinato (6,2 nella variante 2WD), contro i 6,8 della versione da 170 CV.

Scendono anche le emissioni di CO2, con valori pari a 171 gr/km (163 gr/km nella versione 2WD): a contenere le sostanze inquinanti emesse da Freetrack contribuisce anche il filtro antiparticolato, offerto di serie.

Rimane immutato invece l'allestimento unico, che comprende di serie Traction Control, ESP e il sistema Driving Steering Reccomendation, che corregge automaticamente la traiettoria in caso di condizioni di aderenza sfavorevoli. Di serie anche l'EBA (Emergency Brake Assistance), un dispositivo elettronico che in caso di frenata d'emergenza incrementa la pressione dei freni fino alla capacità massima, e il sistema TSP (Trailer Stability Program), che stabilizza l'eventuale rimorchio.

Anche se i prezzi per il mercato spagnolo sono già stati diffusi, la commercializzazione in Italia di questa versione non è ancora stata prevista.

Altea Freetrack 2.0 TDI 140 CV

Foto di: Daniele Pizzo