Il nuovo crossover compatto è il primo a sfruttare la nuova tecnologia ibrida ad aria compressa. Così i consumi scendono a soli 2,9 l/10 km

Sfruttare l'aria compressa per la propulsione. Dopo i tentativi del progettista francese Guy Nègre con la sua AirPod, il primo grande costruttore a interessarsi a questa tecnologia che sulla carta offre molti vantaggi è PSA Peugeot-Citroen, che presenta all'83esimo Salone di Ginevra (7-17 marzo) la Peugeot 2008 HYbrid Air, primo modello della Casa di Sochaux a essere spinto dalla tecnologia HYbrid Air. Non si tratta ancora di un modello pronto a essere prodotto in serie, quanto di un prototipo basato sul nuovo crossover compatto che funge da dimostratore della tecnologia sviluppata da PSA insieme a Bosch che permette di sostituire i motori elettrici normalmente impiegati sulle vetture ibride tradizionali con un sistema il cui obiettivo è raggiungere un consumo di appena 2 l/100 km quando sarà definitivamente perfezionato.

LA 2008 IBRIDA AD ARIA COMPRESSA

Il "powertrain" che muove la Peugeot 2008 HYbrid Air è formato dal motore termico 3 cilindri 1.2 litri VTi di ultima generazione (impiegato già sulla 208) e dal sistema ad aria compressa formato da un bombola che contiene l'aria compressa e una pompa idraulica installata sulla trasmissione a rimpiazzare il cambio meccanico. Quest'ultima accumula e rilascia energia più o meno come un odierno sistema ibrido: l'aria viene compressa nel serbatoio quando si avvia il motore termico e durante la fase di frenata e decelerazione e attraverso e l'energia meccanica creata dalla pressione viene successivamente incanalata nella pompa idraulica che spinge le ruote nelle fasi di partenza e quando il conducente chiede potenza.

CONSUMA SOLO 2,9 L/100 KM

Grazie al sistema HYbrid Air, la Peugeot 2008 HYbrid Air secondo la Casa transalpina ha consumi ridottissimi: appena 2,9 l/100 km, per emissioni di CO2 pari a 69 g/km nel ciclo misto. Le modalità di marcia sono tre: la prima, denominata "Air" sfrutta la sola aria compressa per far avanzare la vettura: la seconda, chiamata "Essence" si serve invece del solo motore termico ed entra in funzione alle velocità autostradali; la terza è la "Combiné" e prevede il funzionamento in parallelo dei due motori nella fasi di partenza e accelerazione. La massima capacità energetica del circuito ad aria compressa viene raggiunta molto rapidamente, in soli 10 secondi.

Ibrida ad aria, un’idea di PSA Peugeot Citroen

Foto di: Fabio Gemelli