La città di Sydney ha preso in consegna 10 Nissan Leaf ed ha installato 7 stazioni elettriche di ricarica presso le sue stazioni pubbliche di parcheggio

L'auto elettrica continua la sua corsa, soprattutto all'estero. In Italia è ancora poco conosciuta dagli automobilisti, scarsamente incentivata e poco considerata dalla politica (in Parlamento il disegno di legge sui suoi incentivi è rimasto per anni procedendo alla velocità di una lumaca). Da noi sono soprattutto le aziende private, i costruttori ed alcune amministrazioni locali a promuoverla, in altri Paesi invece è in testa alle priorità governative e in Oceania è sbarcata a Sydney. La città australiana ha acquistato 10 esemplari della Nissan Leaf, finora venduta nel mondo in 50.000 unità, ed il sindaco Clover Moore ha detto: "Le auto elettriche sono estremamente convenienti. Sono all'85% più economiche da gestire rispetto alle auto a benzina convenzionali, hanno una autonomia di 170 km con una carica completa e sono molto silenziose. Un passaggio alle auto 100% elettriche alimentate da energia a basso contenuto di carbonio ha effetti benefici per tutti - costi di gestione ridotti, minore inquinamento e strade più silenziose". Non a caso Sydney è diventata il primo municipio in Australia ad ottenere nel novembre 2011 la certificazione formale di città “carbon-neutral” in base al “National Carbon Offset Standard”, a seguito dei suoi notevoli programmi di riduzione dei gas a effetto serra. Inoltre il Comune ha installato sette stazioni elettriche di ricarica presso le sue stazioni pubbliche di parcheggio (a Kings Cross e Goulburn Street) e sta installando 5.500 pannelli solari su 30 dei suoi edifici, tra cui la Town Hall House, edifici pubblici, depositi principali e ulteriori pannelli solari per compensare la ricarica dei veicoli elettrici, la più grande superficie installata con pannelli solari presente in Australia.

Nissan firma in Danimarca per ricaricare la Leaf

Foto di: Eleonora Lilli