Il 4x4 rende omaggio al deserto e alle terre degli indiani d'America

Jeep continua a declinare la formula Wrangler e dopo la Islander e la Mountain presenta al Salone di New York (22 aprile - 1 maggio) la Jeep Wrangler Mojave, un'edizione speciale ispirata ad un luogo molto celebre nella cultura statunitense: il Deserto del Mojave. La regione è un'area desertica situata in California (USA) ad un centinaio di miglia nord-est di Los Angeles ed è impregnata di leggenda perché fortemente legata alla storia e alla tradizione dei nativi d'America. E' per questo che la carrozzeria del Wrangler Mojave richiama i colori della terra. "Il suo ambiente ideale sono la sabbia, i canyon, i fiumi da attraversare e le montagne da scalare", dice Mike Manley, Presidente e amministratore delegato del marchio Jeep.

Essendo la base di partenza quella dalla Wrangler Sport, le motorizzazioni della Wrangler Mojave sono le stesse e la dotazione di serie comprende la calandra in tinta, i cerchi che però stavolta sono da 17 pollici, il clima automatico, il tetto in tela Sunrider e la radio CD-MP3 con ingresso Aux. La vocazione fuoristradistica di Wrangler Rubicon emerge invece dalla presenza di trazione integrale Rock-Trac, assali ad alta resistenza Dana 44, soft top e barre laterali paracolpi. La Wrangler Mojave è disponibile nelle tinte Sahara Tan, Bright White and Black e arriverà negli show room americani a giugno ad un prezzo di listino fissato a 29.195 dollari (20.413 euro circa al cambio attuale).


Jeep Wrangler Mojave

Foto di: Eleonora Lilli