Buono l'impianto audio americano e il look grigio opaco che piace a molti. Motore grintoso anche nei consumi, tanto spazio

L'importante è piacere. La Fiat 500 non si fa mancare nulla, che si tratti di essere monovolume, crossover o SUV. E anche serie speciale, come la Beats Edition protagonista di questa prova raccontata su Twitter come un test drive in tempo reale. Annotandoci cioè gli aspetti migliori e peggiori che abbiamo riscontrato guidandola, come in una sorta di diario di bordo multimediale, che vi riportiamo qui sotto. E che potete integrare anche voi usando l'hashtag #TweetDrive. Per maggiori dettagli su questa macchina provate a dare un'occhiata al nostro Trovauto e al Listino.


 Per chi piace essere al centro dell'attenzione. Non l'avremmo detto, ma la verniciatura bicolore "grigio opaco-nero" di questa Fiat piace a molti passanti. Lo stacco di tono del tetto dal resto della carrozzeria continua ad essere uno degli elementi stilistici più riusciti della 500L, che ha un "musone" simpatico e una coda invece un po' massiccia.



Gomme "quasi" totali e auto "quasi" 4x4. Se ne parla tanto d'inverno, delle gomme M+S che vanno davvero bene (al di là dell'essere in regola con la legge) nel periodo in cui c'è l'obbligo di circolazione con pneumatici invernali o catene da neve. Le Goodyear Vector 4 Seasons, come dice il nome, non sono invernali "veri" ma - appunto - delle gomme all season con cui girare tranquillamente anche in piena estate, come abbiamo fatto noi nella nostra prova. Si risparmia rispetto all'acquisto di un treno di gomme estive e uno di invernali, senza però avere le prestazioni di uno o dell'altro in termini di precisione di guida, comfort, motricità: sono un buon compromesso, insomma. E volendo fare qualche sterrato, c'è poi il sistema elettronico "traction+" della 500L Trekking, che aiuta a non far slittare le ruote su fondi a bassa aderenza.









Nessuno problema di vista. La 500L ha una buona visibilità, grazie ai montanti anteriori "sdoppiati". Ancora meglio con la telecamera di retromarcia nascosta dentro il logo "500" e con le immagini visualizzate sullo schermo centrale.






Dal melafonino alle "melacasse". Le fusioni industriali non fanno parte solo del mondo dell'auto. E mentre proprio Fiat ha portato a termine la nascita del nuovo gruppo FCA con Chrysler, Apple ha inglobato la Beats Electronics, proprietaria dell'omonimo brand nel campo dell'hi-fi: sulla 500L protagonista di questo test le casse dell'impianto hanno una buona resa. Il navigatore Tom Tom integrato, invece, pur offrendo più praticità rispetto a uno schermo "volante", non è al livello dei migliori infotainment di vetture concorrenti.





Fiat 500L, versione "Beats" alla prova: dà nell'occhio, piace all'orecchio