Crollata la produzione di Toyota, il gruppo americano tornerà leader mondiale

Quest'anno la produzione di auto in Giappone si fermerà a quota 7,75 milioni di unità, segnando un crollo del 14%, come prevede la banca JP Morgan, e gli equilibri tra costruttori cambieranno, con Toyota che lascierà il posto di leader mondiale a General Motors dopo lo storico sorpasso avvenuto nel 2008. Un passo indietro per il colosso giapponese, che a marzo ha tagliato la produzione del 62,7%, che potrebbe addirittura trasformarsi in uno scivolone fino al terzo posto. Ne sarebbe così avvantaggiata Volkswagen, che accelererebbe la sua scalata nella classifica piazzandosi al secondo posto.

Nel frattempo, Standard & Poor's ha rivisto l'outlook di Toyota, Nissan e Honda e da "stabile" a "negativo". "E' probabile che nel 2011 si verifichi un deterioramento delle performance operative e di bilancio a causa del forte taglio della produzione a seguito del terremoto", si legge in una nota dell'agenzia di rating, e Toyota ammette che i problemi produttivi, determinati dalla difficoltà di reperire le componenti elettroniche e in resina, dureranno almeno fino a dicembre. In caduta libera anche Honda e Nissan, la cui produzione è precipitata rispettivamente del 62,9% e del 52,4%.