L'abitacolo dice addio al suo aspetto imponente, a partire dalla sottigliezza del display del nuovo sistema Connect

Non è toccato a un Salone dell'Auto, ma all'appuntamento mondiale dell'hi-tech: il CES di Las Vegas. In occasione della presentazione delle nuove funzionalità del sistema Connect, si sono visti per la prima volta gli interni della nuova Audi A3. A un Salone vero (il prossimo appuntamento di Ginevra), in ogni caso, spetterà il compito di svelare la prossima generazione di compatta premium dei Quattro Anelli.

PRIMA GUARDAMI DENTRO

Mostrare una novità anticipando l'aspetto degli interni si conferma una prassi già seguita dalla Mercedes Classe B. Come accadde per la vettura della Stella, i riflettori sono puntati sulla realizzazione dello schermo multifunzionale. Il display dell'ultimo step evolutivo del sistema Audi Connect è infatti il protagonista dell'abitacolo: è molto sottile e fuoriesce dalla plancia e le schermate vengono comandate dalla rotella posta sul tunnel centrale.

SOLIDITA' NON PIU' OSTENTATA

Il tema della snellezza si ritrova un po' dappertutto nell'aspetto della plancia, come ad esempio nel design circolare delle bocchette d'areazione. In sospensione sembra essere anche la plancetta del climatizzatore, che in questo modo lascia ampio spazio di manovra in corrispondenza del vano portaoggetti di fronte alla leva del cambio. La rottura rispetto al passato portata dalla nuova A3 è dunque basata sull'intreccio fra contenuti tecnologici e scelte stilistiche, per abbandonare il design massiccio della precedente generazione.

Nuova Audi A3, gli interni

Foto di: Giuliano Daniele