Novità e concept agli angoli opposti del pianeta, nel segno della globalizzazione

Globalizzazione. Una parola diventata ormai di uso comune, da quando le telecomunicazioni e gli scambi economici hanno accorciato distanze e tempi in tutto il mondo. Gli scenari riguardanti l'industria dell'auto, in particolare, sono stati pesantemente ridisegnati da questo fenomeno e il numero di novità e prototipi presentati in contemporanea ai Saloni dell'Auto di Shanghai e New York - che stanno per concludersi (28 aprile e 1 maggio rispettivamente) - indica con quali strategie le Case intendano affrontare la competizione "globale", per l'appunto.

UN "NECESSARIO" SFORZO COMUNE

Se la Cina è il mercato automobilistico più importante al mondo, gli Stati Uniti rimangono il punto di riferimento per il cambiamento energetico che coinvolgerà l'auto, e influenzeranno di conseguenza Europa e Giappone. Oltre che per l'elezione del World Car of The Year 2011 (premio assegnato alla Nissan Leaf), l'importanza del Salone di New York 2011 non è stata offuscata dall'appuntamento di Detroit - quest'anno simbolo della ripresa dopo la crisi dello scorso biennio - ma è stata anzi rafforzata dalla presenza di novità ed anteprime in concomitanza con il Salone di Shanghai, a dispetto dell'aumento dei costi logistici richiesto ai car maker per presidiare i palcoscenici di due luoghi così distanti.

VISIBILITA' CONDIVISA...

I principali modelli svelati per la prima volta al pubblico in contemporanea sia in Oriente che in Occidente sono stati la nuova Volkswagen Beetle, la Chevrolet Malibu e la Mercedes Classe A Concept. Per la Fiat 500 Cabrio, invece, New York è stato il trampolino di lancio ideale per presentarsi agli americani in versione scoperta, mentre Audi ha confermato il ruolo strategico per il Gruppo Volkswagen del mercato cinese facendo debuttare a Shanghai l'Audi Q3. La capitale del grande Paese asiatico ha ospitato poi l'anteprima della Citroen DS5, mentre i prototipi più interessanti si sono visti agli stand Peugeot (con il crossover SXC concept), Lexus (con la berlina LF-Gh) e BMW (con l'anticipazione della nuova sportiva M5). Il retaggio del passato, quando la rassegna di Shanghai aveva un'eco più limitata, è rimasto però nelle proposte delle Case "locali", come la Great Wall, e nella presenza di modelli di lusso di Bugatti, MINI Porsche e Rolls-Royce.

... SENZA PERDERE LA PROPRIA IDENTITA'

"Aria di casa" si è comunque sentita anche a New York, dove l'italo-americana Chrysler ha potenziato la 300 e il Grand Cherokee con l'allestimento SRT8, e "rinfrescato" il Wrangler. Molti modelli asiatici di successo si sono poi rinnovati per il mecato statunitense - Honda Civic, Mazda 3, Mazda CX-5, Kia Soul e Subaru Impreza - e il prototipo più interessante proveniente dal Sol Levante è la Scion FR-S, che prefigura la coupé Toyota erede della Celica. L'Europa è infine stata rappresentata principalmente da due sportive: la Jaguar XK M.Y. 2012 e la Mercedes E 63 AMG.

Toyota FT-86 confermata per il 2012

Foto di: Nicola Desiderio