E' la prima Alfa "americana". Telaio e motore 8.4 l da 611 CV sono della Dodge Viper

Il tributo di Zagato al Centenaio di Alfa Romeo si completa. Dopo la TZ3 Corsa nata nel 2009, arriva la TZ3 Stradale, ovvero la sua controparte che è stata prodotta in nove esemplari e che rappresenta la prima Alfa Romeo "americana" della storia. A differenza della prima infatti, che è vincitrice del Villa D'Este Design Concept Award 2010 ed è un'auto da pista realizzata in un solo esemplare, la TZ3 Stradale è "un'auto Avant-garde", come la definiscono in Zagato, costruita sul telaio meccanizzato della Viper ACR grazie alla recente joint venture tra il Gruppo Fiat e quello Chrysler (Dodge). La prima delle nove TZ3 Stradale è stata consegnata al collezionista americano Eric King, membro dell'Automobile Museum di Saratoga (NY), e le TZ3 Stradale numero due e tre saranno consegnate in Giappone ed Europa a clienti ancora sconosciuti.

DALLA VIPER TELAIO E MOTORE 8.4 LITRI DA 611 CV

Anche la TZ3 Corsa è stata consegnata ad un collezionista di Alfa Romeo Zagato, Martin Kapp, che l'aveva commissionata. E i punti in comune tra le due vetture non si esauriscono qui. Entrambe hanno un cuore in fibra di carbonio, che nel caso della TZ3 Stradale è rappresentato dalla carrozzeria, mentre in quello della TZ3 Corsa dalla vasca su cui è assemblata e che è accoppiata a un telaio tubolare in acciaio e con una leggera carrozzeria in alluminio battuta a mano. La TZ3 Stradale, oltre ad ereditare dalla Dodge Viper il telaio, ne ha ereditato anche il propulsore 8.4 litri da 611 CV e presenta nella parte posteriore una tipica configurazione "Kamm-tail" (K-tail) già vista sulla TZ3 Corsa. Una soluzione che Zagato sperimentò a partire dai primi Anni '60 su strada e su pista e che trova la sua massima applicazione proprio sulle storiche Alfa Romeo TZ e TZ2. Il segreto dell'Effetto Kamm, che in molti già conosceranno, ricordiamo che sta nel mantenimento delle dimensioni compatte a tutto vantaggio dell'aerodinamica perché rende possibile la diminuzione del CX, garantendo la stessa riduzione della resistenza all'aria senza dover ricorrere a una forma "a goccia" della coda particolarmente allungata.

UN TRIBUTO SENZA FINE

Ma la TZ3 Stradale, nonostante quest'anima americana, celebra innanzitutto l'eredità delle Alfa Romeo Zagato stradali. E lo fa a 360 gradi. In lei si rispecchiano modelli come la RLSS, 1500, 1750, 2300 e 2900 Zagato degli Anni '20 e '30; la 6C 2500 Panoramica, 1900 SSZ e Giulietta SVZ degli Anni '40 e '50; la SZ, 2600 SZ, Giulia TZ e Junior Z degli Anni '60 e '70 e la S.Z. e R.Z. degli Anni '80 e '90. Un elenco che non ha nulla da invidiare a quello della TZ3 Corsa, che celebra uomini e macchine della tradizione sportiva di Alfa Romeo e Zagato, riferendosi in particolare alla Scuderia Ferrari degli Anni '20 e '30; all'Alfa Corse degli Anni '40 e '50; all'Autodelta degli Anni '60 e '70 e alla Scuderia Zagato degli 'Anni 80 e '90.

Alfa Romeo TZ3 Stradale Zagato

Foto di: Eleonora Lilli