Più grande e soprattutto più bella. La scopriremo dal vivo al Salone di Parigi

Progettata (e costruita) in Europa per piacere agli europei. Quelli che comprano le “solite” Ford Fiesta, Renault Clio e Volkswagen Polo. La “missione” commerciale della nuova Hyundai i20 è ambiziosa, ma i coreani hanno le idee chiare e soprattutto i mezzi per fare un ottimo prodotto che questa volta vuole essere anche “bello”, nel senso che punta a conquistare clienti grazie al design.


Utilitaria capiente


Le prime immagini ufficiali promettono bene. La nuova i20 si presenta con forme slanciate e per certi versi sportive, impreziosite laddove serve con luci a LED, cromature e ricercatezze stilistiche come il montante C (quello posteriore), di colore nero lucido. La carrozzeria, lo vedete, è a cinque porte e misura 4 metri di lunghezza che la posizionano fra i modelli di segmento B più grandi. E a proposito di “grandezze” secondo Hyundai la i20 ha il bagagliaio più capiente della categoria: 326 litri con i sedili.


Aspettando il Salone di Parigi


Non siamo ancora in grado di mostrarvi gli interni. Sulla carta la i20 dovrebbe comunque assicurare una buona abitabilità grazie al passo importante pari a 2,57 metri (+ 4,5 centimetri rispetto al vecchio modello). E sarà sicuramente luminoso se richiede il tetto panoramico integrale ad azionamento elettrico. Fra i gadget tecnologici ci sarà un nuovo impianto infotelematica che integrerà, fra le altre cose, l’ormai immancabile telecamera di retromarcia. Per conoscere le caratteristiche tecniche e la gamma motori bisognerà pazientare ancora qualche settimana. Dal vivo, invece, la vedremo per la prima volta al prossimo Salone di Parigi.

Nuova Hyundai i20, eccola senza veli