Su carrozzeria e aerodinamica c’è lo zampino di Giampaolo Dallara. Inedita per la Blancpain Super Trofeo la trazione posteriore

Il campionato Lamborghini Blancpain Super Trofeo adotta la trazione posteriore. La Lamborghini Huracán LP 620-2 Super Trofeo, presentata alla Monterey Car Week (California), è pronta per la prossima stagione del campionato in tutti e tre i continenti (Europa, Asia e America). Giampaolo Dallara, fondatore della Dallara Engineering, ne ha curato aerodinamica e carrozzeria e tra i vari affinamenti realizzati spicca il sistema di fissaggio rapido dei pannelli del corpo vettura e l’adozione di un radiatore dell’olio per motore e cambio ancor più efficace rispetto alla Gallardo. A livello telaistico è la leggerezza del roll-bar a gabbia a farsi notare, con una massa di appena 43 Kg.


Il telaio è in alluminio-carbonio e all’anteriore è stato modificato per ospitare un radiatore centrale a elevata efficienza per il fluido di raffreddamento, mentre al posteriore ha subito ritocchi sia per migliorare l’aerodinamica che per posizionare la scatola del cambio (sequenziale a 6 rapporti), che ha un’applicazione racing. La Huracán Super Trofeo, che pesa a vuoto 1.270 Kg, è equipaggiata con un V10 a iniezione diretta da 620 CV che le garantisce un rapporto peso potenza di 2,05 Kg/CV. Il passo evolutivo nell’elettronica è costituito dall’adozione di connessioni e cavi ultraleggeri concepiti appositamente per le corse. E poi c’è la centralina elettronica MOTEC M182 che gestisce dati, passaggio dei rapporti del cambio e gestione del display di controllo TFT montato sul cruscotto della vettura. Novità assolute sono il controllo di trazione sempre gestito dalla centralina Motec M182, e l’ABS Bosch Motorsport di ultima generazione. Le gomme, fatte su misura, sono Pirelli (305/660-18 all’anteriore e 315/680-18 al posteriore).

Lamborghini Huracan LP 620-2 Super Trofeo, 100% racing

Foto di: Eleonora Lilli