Un ricco ed eccentrico collezionista, con una buona dose di ironia, l'ha rinominata La Monza Lisa

Possedere una Pagani non è per tutti, figuriamoci una modificata apposta dallo stesso Horacio e famiglia. Solo una persona al mondo potrà vantarsi al bar con gli amici: quando l'uomo di affari Kris Singh, collezionista di Miami, sfoggerà la supercar, sarà l'invidia di molti. Sensazione che passerà subito, perché ci vorrà molto tempo a spiegare cosa significhi il nome. Come se non fosse abbastanza difficile da pronunciare "Huayra" il dio Azteco dei venti scelto da mister Pagani, Singh si è divertito nel battezzare di persona questa versione speciale “La Monza Lisa”. " La Monna Lisa"? No, proprio "La Monza Lisa", si affannerà a correggere il facoltoso signore, con il rischio di passare per ricco e ignorante tra chi non sarà in grado di cogliere il gioco di parole.


Parlando di tecnica, l'esterno è tutto in fibra di carbonio non verniciato, con un lungo tricolore a spiccare dal cofano fino al posteriore. Altra particolarità sono le magie fatte al motore. Il V12 AMG è stato modificato da Michael Kübler in persona, uno dei due tecnici al mondo ad occuparsi della costruzione e dell'assemblaggio del portentoso cuore sui modelli di serie. Purtroppo, cosa sia in grado di fare non è dato sapere, poiché non sono stati rilasciati dati ufficiali, ma è facile immaginare l'aggiunta di qualche cavallo in più agli scalpitanti 730 che spingono questa vettura unica in tutti i sensi.

Pagani Huayra: edizione speciale, nome "particolare"