Topcars ha trasformato la SUV in un animale da corsa con cerchi esagerati

La Macan si trasforma in un’orsa. Ursa, appunto, è il nome che il piccolo SUV di Stoccarda ha preso dopo il trattamento dell’elaboratore russo TopCars, scelta chiaramente di stampo nazionalista, perché l’animale è anche il simbolo della "Madre Patria". Il tuning, in mostra al Salone di Mosca, mette in risalto lo spirito selvaggio della vettura con modifiche “animalesche” che hanno riguardato soprattutto l’aspetto esterno.


Il paraurti anteriore è di dimensioni importanti, con la calandra che quasi sembra una bocca famelica spalancata, messa in risalto delle alette laterali, autentiche zanne pronte a mordere l'asfalto. Stesso trattamento aggressivo ha avuto il paraurti posteriore, al quale è stato aggiunto un nuovo diffusore. I passaruota, diventati enormi, fanno fatica tenere il profilo dei cerchi dalle dimensioni esagerate. Rivisto anche l’interno, con tanti dettagli in fibra di carbonio. Non è certo se sotto la pelle sia cambiato qualcosa, ma questo plantigrado meccanico ha tutto per non passare inosservato nella foresta urbana.

Porsche Macan Ursa, un ruggito dalla Russia