Quando il SUV diventa crossover

SUV? No, crossover. Il rilancio della SRX, il 4x4 di lusso della Cadillac parte dalla sua definizione che evita rigorosamente di comprendere la parola "SUV". Un acronimo, quello di sport utility vehicle, che negli States è ormai percepito negativamente perché buona parte della popolazione addita i SUV come veicoli inquinanti, inefficienti e costosi da mantenere. Gli ingegneri della General Motors hanno saggiamento preso spunto da questi capi di accusa per progettare un'auto più razionale tecnicamente, economica da gestire e bella da vedere, grazie ad un design caratterizzato (finalmente) da un buon livello di personalità.

L'SRX si è fatta insomma più europea, almeno concettualmente. E' significativo, ad esempio, che il nuovo modello sia più corto di 10 centimetri abbondanti (4,83 metri contro 4,95) e più basso di 6 (1,66 contro 1,72 metri). Un ridimensionamento che ha permesso di migliorare l'efficienza aerodinamica, ma anche di rendere le proporzioni del corpo vettura più aggraziate.

La meccanica della XLR è stata affinata con l'adozione di due nuovi motori a benzina di cubatura ridotta: un 3 litri V6 ad iniezione diretta da 260 cavalli per 300 Nm di coppia massima a 5.600 giri e un V6 2,8 litri turbocompresso erogante 300 cavalli per 400 Nm di coppia a 1.850 giri. Entrambe le motorizzazioni sono abbinate a un sistema di trazione integrale AWD a ripartizione automatica della coppia motrice con differenziale a slittamento limitato e ad un cambio automatico a sei marce.
I dati su consumi ed emissioni inquinati non sono stati ancora dichiarati, ma in Cadillac promottono che la riduzione sarà significativa.

La presentazione ufficiale della nuova Cadillac SRX avverrà in occasione del Salone di Detroit mentre l'entrata in produzione è fissata nel secondo quadrimestre dell'anno. Per la commercializzazione in Europa bisognerà aspettare la fine del 2009 quando sarà probabile l'adozione di un nuovo V6 diesel da 250 cavalli.

Cadillac SRX, USA e comfort

Foto di: Nicola Desiderio