Tutto sul piccolo SUV fuoristrada che arriva nelle concessionarie a settembre anticipando di poco la Fiat 500X

Amata e odiata, attesa e ignorata. Questa è la sorte controversa della Jeep Renegade, “Small SUV” italo-americano presentato alcuni mesi fa al Salone di Ginevra e ormai pronto ad arrivare nelle concessionarie italiane. Il SUV crossover fuoristrada costruito a Melfi (PZ) e lungo 4,2 metri ha infatti monopolizzato l’attenzione di un pubblico diviso fra elogi e critiche. Il design squadrato della Renegade, perfettamente in stile offroad Jeep, ma per la prima volta applicato ad un veicolo così piccolo, ha convinto alcuni e deluso altri. I primi saranno felici di sapere che la Jeep Renegade è quasi pronta alla vendita, a partire da metà settembre, e che i prezzi saranno svelati il prossimo 11 settembre quando la proveremo sulla pista piemontese di Balocco. Il listino non è ancora stato ufficializzato, ma le voci più insistenti parlano di un prezzo base non lontano dai 20.000 euro.


Si parte con la Opening Edition


A seguire sarà la volta della sorella Fiat 500X, attesa al Salone di Parigi (4-19 ottobre 2014) e più orientata all’uso stradale, che arriverà sul mercato verso la fine dell’anno. Come la Renegade userà il pianale Small Wide 4×4 derivato da quello della 500L e adattato all’utilizzo della trazione integrale, elemento chiave della nuova famiglia di piccoli SUV Made in Italy. Al momento del lancio commerciale la Jeep Renegade sarà disponibile in versione Opening Edition e nei tre allestimenti standard Longitude, Limited e Trailhawk, quest’ultimo studiato specificamente per la guida in fuoristrada; fra le dotazioni più interessanti della Trailhawk si segnalano le sospensioni off road rialzate, la protezione sottoscocca, il gancio di traino posteriore, l’hill descent control e la trazione integrale con un rapporto finale di riduzione 20:1.


Allestimenti e motori per tutti i gusti


Sulla versione d’accesso Jeep Renegade Longitude sono invece di serie le barre al tetto di colore nero, i cerchi da 16”, i fendinebbia, i quattro vetri elettrici, il climatizzatore manuale, il cruise control, freno a mano e servosterzo elettrico, Hill start assist e Radio Uconnect con schermo touchscreen da 5". Per chi punta più in alto c’è l’allestimento Limited che propone in più cerchi da 17”, vetri posteriori oscurati, sensori di parcheggio, climatizzatore automatico bi-zona, Forward collision warning plus e Lane departure warning plus con avviso di abbandono corsia. La Opening Edition raccoglie in sé il meglio delle versioni più ricche aggiungendo i cerchi in lega da 18”, il tetto nero a contrasto, gli interni con finiture Ohama Orange e il navigatore con schermo touchscreen da 6.5" e seconda porta USB. Per quanto riguarda i motori si parte con il 1.4 MultiAir Turbo benzina 140 CV e i due diesel 1.6 e 2.0 MultiJet (120 e 140 CV), a scelta con cambio manuale, doppia frizione o automatico 9 marce.



Jeep Renegade al Salone di Ginevra 2014




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