I controlli sul rispetto dei limiti di velocità proseguono sulle strade più gettonate dell’estate

Gli ultimi giorni estivi sono anche quelli in cui aumentano i controlli. C’è più traffico e la polizia, come di consueto, è particolarmente attiva; per questo su alcune strade gli autovelox “stagionali” restano. E’ il caso del raccordo autostradale Ferrara-Portogaribaldi (la Ferrara–Mare) e della Romea, una delle strade più pericolose d’Italia. Qui gli autovelox saranno attivi fino al 6 settembre. A chi viaggia in auto ricordiamo che la polizia ha reso disponibile la mappa completa degli autovelox, regione per regione e in autostrada. Tuttavia in città come Roma e Milano, ad esempio, sono in costante aumento quelli mobili. Ad ogni modo, la legge stabilisce che gli autovelox debbano essere ben segnatati su strada in modo da informare del controllo gli automobilisti.


Autovelox, quanto "costano" le multe


Chi sgarra superando il limite di velocità consentito fino a 10 km/h paga una multa che va da 41 a 168 euro. Fino ai 40 km/h c’è una sanzione da 168 a 674 euro e si perdono tre punti patente (i neopatentati da massimo tre anni ne perdono invece sei). Dai 40 km/h ai 60 km/h sopra il limite di velocità consentito si paga una multa di minimo 527 euro e massimo 2.108 euro, si perdono sei punti patente (12 se si è neopatentati da massimo tre anni) e la patente viene sospesa da uno a tre mesi. La pena più alta è riservata a chi si spinge addirittura oltre di 60 km/h: da 821 a 3.287 euro di multa, patente sospesa da sei a dodici mesi (revoca per i recidivi entro due anni) e 10 punti patente in meno (20 per chi ha la patente da massimo tre anni).



Tutor: come funziona




Nel documentario della Polizia Stradale viene spiegato nel dettaglio come funziona il Tutor attivo sulle autostrade italiane, dalla rilevazione fino alla notifica della multa

Autovelox a Roma, è rabbia tra i cittadini