L'elaboratore americano l'ha trasformata quasi come la Black, ma il risultato è deludente

"Ah, ma è una Black Series!" - "No non lo è". L’aspetto più aggressivo può ingannare, ma si tratta di una “semplice” Mercedes SLS AMG rivista dal tuner americano Misha Design. Per l’elaboratore, probabilmente la tedesca soffriva di un complesso d’inferiorità verso la sorella più potente e appariscente, quindi ha deciso di aiutarla, preparando un body-kit ad hoc. Le aggiunte possono essere comprate anche singolarmente e montate direttamente alla macchina, senza il bisogno di altre modifiche. Gli amanti del fai da te ringrazieranno.


La Gullwig sta ispirando i preparatori di tutto il mondo e questi statunitensi non sono voluti essere da meno, scegliendo una strada, per certi versi, più conservativa. Hanno cambiato il paraurti anteriore e il cofano, rivisto l’assetto e montato anche un diverso paraurti posteriore che comprende un diffusore dalle dimensioni maggiori, il tutto condito con un’overdose di fibra di carbonio. Il risultato però non è qualcosa di unico, ma di già visto, appunto, sulla Black. Sotto alettone e splitter, al di là degli scarichi, nulla è cambiato. E’ sempre “l’altra”, la vettura che ispira le fantasie di molti, ma non quella più appariscente e desiderata da tutti. Ne esce fuori quasi una parodia, non una macchina da prendere sul serio. Alle volte, rimanere se stessi, può essere la scelta migliore.

Mercedes SLS AMG, con Misha Design è un "fai da te"