Stesso look, maggiore praticità

Insieme alla versione 3 porte, in primavera arriverà anche sul mercato italiano la Seat Mii 5 porte, la "parente" iberica di Volkswagen up! e Skoda Citigo, anch'esse declinate in due varianti di carrozzeria. E anche per la piccola di Martorell le differenze con la versione 3 porte sono minime. Le due portiere posteriori, quasi camuffate nel design complessivo, si vedono appena, ma offrono maggiore praticità a un sovrapprezzo che sulla carta dovrebbe essere ragionevole. Il listino verrà annunciato dopo la presentazione ufficiale della vettura, prevista per il prossimo Salone di Ginevra (8-18 marzo).

5 PORTE CAMUFFATE

Come per up! e Citigo, anche per la Seat Mii 5 porte, omologata per 4 passeggeri, rimangono inalterati i volumi: il bagagliaio è da 251 litri ed abbattendo i sedili posteriori si può espanderne la capacità di carico fino a 951 litri. Stessa capacità, maggiore praticità, però, perché sistemare il seggiolino per il bimbo, la spesa, il cane diventa più facile grazie alle due piccole portiere posteriori. Che si notano appena: l'unica differenza sta nella vetratura, appena più ampia della Mii 3 porte. Disponibile in optional anche un tetto panoramico.

3 CILINDRI, ANCHE ECOMOTIVE

Le Seat Mii 5 porte verrà offerta al lancio con le stesse motorizzazioni della Mii 3 porte, basate sul nuovo propulsore 3 cilindri made in Wolfsburg negli step di potenza da 60 e 75 CV e caratterizzati da bassi consumi: rispettivamente 4,5 e 4,7 l/100 km. In programma c'è anche una versione Mii Ecomotive, che grazie al sistema start/stop, al recupero dell'energia cinetica per alimentare i servizi di bordo e ad altri accorgimenti riesce ad abbattere consumi ed emissioni rispettivamente a 4,1 l/100 km (96 g/km) e 4,2 l/100 km (98 g/km).

Seat Mii 5 porte

Foto di: Daniele Pizzo