Otto nuovi modelli, dalla Giulia agli inediti SUV, passando per cabrio, coupé e una nuova ammiraglia anti-tedesche

Per Sergio Marchionne il marchio Alfa Romeo non si tocca, tanto è strategico e fondamentale nelle sorti future del gruppo FCA. A confermarlo ci sono anche i 5 miliardi di euro investiti nello sviluppo di 8 nuovi modelli da qui al 2018. L’ambizioso obiettivo del manager italo canadese è quello di sfidare niente meno che BMW, marchio di lunga tradizione nel settore del lusso e della sportività, ma come farà la Casa del Biscione a rinascere così velocemente dalle attuali ceneri? La risposta sta proprio nell’imminente esordio di otto nuove automobili firmate Alfa che a partire dal 2016 invaderanno le concessionarie europee e americane con l’intento di far decollare le vendite globali dalle attuali 74.000 alle 400.000 unità. Queste nuove Alfa Romeo dei prossimi anni, almeno secondo i ben informati colleghi di Automotive News Europe, hanno già una propria fisionomia e personalità, anche se non ancora un nome.

Tempo di Giulia, finalmente

La prima delle nuove Alfa sarà la famosa Giulia, dopo tanti ritardi attesa per metà 2016, la berlina media erede della 159 che non ha ancora un nome definitivo oltre a quello di "Tipo 952" e che se la vedrà con berline medie premium come BMW Serie 3 e Mercedes Classe C. Sviluppata nei laboratori segreti (Skunk Works) modenesi vicino allo stabilimento Maserati, la nuova Giulia dovrebbe utilizzare il nuovo pianale modulare "Giorgio" derivato dalle modifiche a quello della Maserati Ghibli, con trazione posteriore e una bella lista nuovi e potenti motori. Per i motori a benzina si partirà dal quattro cilindri 2.2 a iniezione diretta con uno o due turbo e potenze da 180 a 330 CV, mentre al top della gamma ci sarà un 3.3 V6 da 400 fino a più di 500 CV. I due turbodiesel della futura "Giulia" saranno invece il quattro cilindri da 120 a 210 CV e il V6 da 250 o 330 CV.

Arrivano i SUV Alfa

Fra le certezze delle future Alfa Romeo c’è anche il SUV medio imparentato con la stessa "Giulia", che dalla seconda metà del 2016 se la vedrà sul mercato con l’Audi Q5. A seguire sarà il turno della berlina grande Alfa Romeo (Alfetta?), con i motori più potenti della gamma Giulia e nel mirino le tedesche Audi A6 e BMW Serie 5. La 4C Spider è la novità Alfa che vedremo per prima, al prossimo Salone di Parigi (4-19 ottobre 2014), mentre a seguire sarà il turno delle Coupé e Cabriolet basate sul pianale accorciato della Giulia, eredi di GTV e Spider che potrebbero montare il quattro cilindri 1.750 della 4C e il nuovo 2.2 turbo. Nei piani di espansione Alfa Romeo c’è poi il SUV grande basato sulla Maserati Levante che arriverà sul mercato a fine 2015 ed infine una compatta destinata a prendere il posto della Giulietta, anche con possibile carrozzeria berlina, station wagon e coupé.

Fotogallery: Alfa Romeo Giulia 2015, in Germania la immaginano così