La sesta generazione sta per arrivare anche in Europa. Mentre negli Usa le vendite della muscle car non conoscono crisi. I numeri di un mito

Crisi o non crisi, piccole o non piccole, se c'è un'auto che agli americani piace è la Ford Mustang. O meglio, piacciono in qualsiasi salsa le cosiddette muscle car, perché nel 2013 la Chevrolet Camaro, concorrente storica, l'ha superata nelle vendite. A dirci di questi "like" non è la Ford, ma i numeri che questo modello macina anno dopo anno. La migliore delle premesse possibili per il gruppo di Dearborn, visto che giovedì 28 agosto, a Flat Rock, è uscita dalle linee la prima Mustang della sesta generazione che sarà in vendita a fine anno negli Usa e dal 2015 in Europa e in altri 118 paesi.


E' la prima volta in 50 anni di produzione, che alla Mustang danno un passaporto con visto d'espatrio. Benché la nuova sia stata annunciata nel quarto trimestre del 2013, l'anno scorso le vendite del modello sono diminuite soltanto del 7% rispetto al 2012, 77.186 unità contro le 82.995. Ma se si va a guardare la serie storica delle vendite ci si accorge che la crisi dei mutui subprime che ha sconvolto l'America e da lì il mondo intero è passata lieve su questa macchina: 66.260 Mustang vendute nel 2009, 73.176 nel 2010, 70.43 nel 2011 fino al picco del 2012. V6 e V8 a tutto gas, insomma, tutto politicamente scorrettissimo. Nel 2013 la Chevy Camaroè stata venduta in 80.567 unità, 2400 circa unità più della Mustang. Ma si può fare un confronto?

Ford Mustang diventa una linea d'abbigliamento

Foto di: Francesco Stazi