La quarta generazione perde 100 kg per ritrovare l’agilità della mitica capostipite del 1989. Debutto a Parigi

La nuova Mazda MX-5 non è solo cambiata fuori adottando l’imperante stile Kodo della Casa di Hiroshima. La quarta generazione della leggendaria spider giapponese che farà il suo debutto ufficiale al Salone di Parigi (4-19 ottobre 2014) ha puntato tutto sui due elementi che ne hanno decretato il successo lungo 25 anni di storia e oltre 900.000 esemplari prodotti: dimensioni ridotte, agilità, peso contenuto e "Jinba Ittai", ovvero l’integrazione perfetta fra uomo e macchina che regala puro piacere di guida. La nuova MX-5 mantiene inalterato lo schema ormai imprescindibile della decappottabile a due posti con motore anteriore e trazione posteriore, sfoggiando però una lunghezza di 3.915 mm, una larghezza di 1.730 mm e un’altezza di 1.235 mm che la rende più compatta rispetto alla serie precedente. Il risultato appare convincente, come potete leggere nei commenti a caldo del collega Giuliano Daniele che ha assistito all’anteprima mondiale per la stampa.


Sotto i 1.000 kg


Anche il peso è stato ridotto di 100 kg, invertendo una tendenza alla "pinguedine" che aveva interessato le ultime generazioni della MX-5; il dato ufficiale sarà svelato solo a Parigi, ma un veloce raffronto con il modello uscente indica per la nuova arrivata una massa totale inferiore ai 1.000 kg. Immutata sulla nuova Mazda Mx-5 è la distribuzione dei pesi 50:50 davanti e dietro. I tecnici giapponesi hanno quindi intrapreso un lavoro di alleggerimento e "semplificazione" che riprende la strada della mitica prima serie del 1989 e si proietta verso il futuro con le tecnologie Skyactiv. Per aumentare il piacere di guida e l’agilità su strada la nuova MX-5 ha il motore più vicino al centro della vettura, la capote in tela di peso ridotto e i rinforzi in alluminio per cofano, baule e parafanghi.


Motori Skyactiv-G a iniezione diretta di benzina


La nuova Mazda MX-5 ospita sotto il cofano anteriore i motori con tecnologia Skyactiv-G a iniezione diretta di benzina, ottimizzati per la spider e disposti longitudinalmente. Cilindrata e potenza saranno annunciate solo a Parigi, anche se le ultime indiscrezioni parlano di un 1.5 e un 2.0, mentre il cambio appositamente progettato è il 6 marce manuale o automatico. A livello di telaio ci sono sospensioni anteriori a doppio braccio oscillante e posteriori con sistema multi-link. A capote abbassata la nuova MX-5 è dotata di frangivento e gli altoparlanti nei poggiatesta migliorano l’esperienza di ascolto della musica a cielo aperto. Non mancano neppure i sistemi di sicurezza Mazda Proactive Safety e l’ultima generazione dell’interfaccia uomo-macchina (HMI) con MZD Connect.

Nuova Mazda MX-5, piccola e leggera come la prima

Foto di: Fabio Gemelli