Le domande devono essere presentate tramite web direttamente dai rivenditori. All'automobilista spetta solo la scelta del modello incentivato

Incentivi auto 2013 al via. Da questa mattina alle ore 09:00 i rivenditori che si sono registrati all’area loro riservata sul portale ministeriale http://www.bec.mise.gov.it possono effettuare, tramite l’apposita piattaforma web, la prenotazione dei contributi per i veicoli acquistati e immatricolati a partire dalla stessa data. In pratica chi è interessato all'acquisto di una vettura a basse emissioni di CO2 può recarsi in concessionaria e approfittare del bonus statale, che - lo ricordiamo - è suddiviso in tre fasce (la prima riunisce le auto con emissioni di CO2 inferiore ai 50 g/km; la seconda quelle con emissioni comprese fra 51 e 95 g/km; la terza quelle con emissioni di CO2 comprese fra 96 e 120 g/km) e va da 2.000 a 5.000 euro. I fondi degli Incentivi sono tuttavia molto limitati ed è quindi già noto che si esauriranno in pochissimo tempo soddisfacendo un numero molto limitato di richieste.

INCENTIVI AUTO: AL RIVENDITORE SPETTANO LE PRATICHE

Niente pratiche quindi per l'automobilista perché è il rivenditore a doversene occupare dopo essersi registrato sul sito http://www.bec.mise.gov.it. Tramite il portale, una volta pronto il preventivo e deciso di precedere all'acquisto, il rivenditore controlla se l'incentivo che si vuole richiedere è ancora disponibile e in caso affermativo va avanti con la procedura. A questo punto viene emessa automaticamente dalla piattaforma (secondo la disponibilità di risorse) una ricevuta di prenotazione e l'operazione viene considerata avviata. Entro 90 giorni dalla prenotazione degli incentivi il venditore deve consegnare l'auto nuova e confermare l'operazione, comunicando il numero di targa dell'auto consegnata e caricando sulla piattaforma la relativa documentazione. Entro 15 giorni dalla data di consegna, il venditore deve dare l'auto usata ad un demolitore e provvedere direttamente alla richiesta di radiazione per demolizione allo sportello telematico dell’automobilista. Se non rispetta queste regole o manca anche solo una scadenza il contributo statale non viene più riconosciuto. E addio incentivo.

CHI HA DIRITTO AGLI INCENTIVI AUTO 2013

Gli incentivi auto 2013 sono rivolti sia ai privati che alle aziende. Queste ultime però hanno più fondi a disposizione: 35,5 milioni di euro (con obbligo di rottamazione) contro i 4,5 milioni di euro destinati all'acquisto da parte di tutte le categorie di acquirenti (senza necessità di rottamazione). Per saperne di più e conoscere nel dettaglio i modelli che rientrano negli incentivi auto 2013 vi consigliamo di leggere i seguenti articoli:
- Incentivi auto 2013
- Incentivi auto 2013: ecco come ottenerli