Il tuner CT Exclusive rallegra gli ultimi mesi di vita della roadster tedesca

L’attuale Audi R8 Spyder si prepara ad abbandonare le scene. Al Salone di Parigi (4-19 ottobre) ne dovremmo vedere la nuova generazione (ovviamente prima coupé), ma la supercar di Ingolstadt non merita di salutare il pubblico senza un bis adeguato: infondo è stata la macchina di Iron Man e lui non vorrebbe vederla andare via così, priva di onori. Il problema è "grave" e il tuner CT Exclusive ha deciso di intervenire con un body kit che potrà essere montato su tutte le serie in commercio, anche quelle pre-restyling. All'anteriore quello che cambia è il paraurti, che con la cura di CT Exclusive ingloba tre enormi prese d’aria per un aspetto complessivamente più cattivo.


Anche il posteriore è stato modificato, con un profilo più bombato e gli scarichi della V10. Non mancano le minigonne laterali, per una fiancata più filante, e le marmitte sportive, che faranno cantare ancora di più i cilindri. Il pacchetto si può far montare tutto o in singole parti, ma chi sceglie il servizio completo ha in regalo un alettone. Proprio per quelli che ancora non si sono accontentati, è previsto anche un nuovo assetto, grazie alle sospensioni ribassate e ai cerchi da 20’’. Il tuner non ha reso noto il listino, ma sono modifiche costose. E' il prezzo da pagare per trovarsi al semaforo, fianco a fianco al sorridente proprietario di una R8 di serie senza provare un’invidia nera. E continuare a sentirsi un po' come Tony Stark.

Audi R8 Spyder, il canto del cigno