Restano solo spiccioli per elettriche e ibride plug-in, oltre ai fondi per imprese e professionisti che rottamano l’auto “decennale”

Gli incentivi auto 2013 si stanno esaurendo in poche ore, come ampiamente previsto. Dalle ore 9:00 di ieri, 14 marzo 2013, i rivenditori registrati nell’apposito sito del Ministero dello Sviluppo Economico si sono infatti accaparrati tutti i 3 milioni di euro disponibili per l’acquisto di veicoli con emissioni comprese fra 51 e 95 g\km di CO2. In pratica sono quindi finiti i fondi destinati ai privati che acquistano, senza obbligo di rottamazione, veicoli a metano e ibridi più un paio a GPL.

INCENTIVI PER LE ELETTRICHE: ANCORA 600.000 EURO

Dei 39,4 milioni di euro stanziati come incentivi auto 2013 ce ne sono poi altri 4,4 milioni per le auto più pulite, quelle entro i 50 g/km di CO2, ovvero le elettriche e le ibride plug-in. Di questi stanziamenti ne restano al momento a disposizione circa 600.000 euro, cioè meno del 30%. Andamento diverso, anche in questo caso ampiamente previsto, per gli incentivi rivolti all’acquisto di veicoli uso terzi e per esercizio di imprese (con rottamazione), che sono ancora tutti ampiamente disponibili. Merito forse del limite imposto per legge che subordina l’erogazione dell’incentivo alla rottamazione di un veicolo più vecchio di dieci anni, cosa rara in una flotta aziendale.

SALVO RINUNCE O PROMOZIONI DELLE CASE

In questo quadro, prevedibile quanto desolante, degli incentivi auto 2013 che paiono una goccia nel mare della crisi del settore automotive, non resta quindi che affidarsi a possibili annullamenti di prenotazioni che potrebbero rimettere sul piatto degli incentivi alcune migliaia di euro. L’ultima carta che possono giocare gli automobilisti pronti all’acquisto incentivato è quella offerta dalle campagne promozionali e gli eco-incentivi delle Case automobilistiche, come quello proposto fino al 31 marzo dal Gruppo Fiat.