Sportiva, dinamica, pratica, la nuova berlina inglese ha nel mirino le tedesche. Una in particolare

Si mira sempre al corpo grosso per non sbagliare e la nuova Jaguar XE non fa eccezione. Berlina sportiveggiante, si racconta che nel 25 - quando sarà in vendita in Europa e nel 26 negli Stati Uniti – sarà in competizione con l'Audi A4, la BMW Serie 3 e la Mercedes Classe C. Ma viste le caratteristiche del modello appena presentato staticamente a Londra, il vero obiettivo della XE è soprattutto uno: la BMW. Non per caso la Jaguar esordisce con un motore principesco già provato sulla F-Type, il tre litri V6 benzina da 34 cavalli. Primo messaggio ai tedeschi: giochiamocela su strada. Il design della Jaguar XE è poi un'altra sfida ai gusti di questa fascia di clientela premium che guarda alla berlina con occhi avidi di altro: sportività, cattiveria, senza rinunciare alla praticità delle quattro porte e a un portellone posteriore quando d'estate bisognerà fare i conti con la famiglia al seguito.


Certamente, la BMW Serie 3 per ora può restare lassù in alto a guardare con un certo distacco, declinata in 5 modelli più una versione ibrida, berlina normale, M3 e Gran Turismo, station wagon e soprattutto X3, cioè SUV. Motori alla grande, cambio automatico a 8 marce che è quanto di meglio ci sia oggi in giro. Ralf Speth, CEO di Jaguar Land Rover, ha detto in un'intervista ad Automotive News Europe che la fabbrica di Solihull (una storia nella storia tutta da leggere) ha una capacità produttiva di 68. unità all'anno e che la XE da sola non basterà a coprire, per cui ci vorranno “3 modelli”. Quali? Non lo dice, ma almeno un SUV ed una station wagon o una coupé, aggiungiamo noi. Sportive, sportivissime, tirate come delle BMW. Anzi, possibilmente meglio.

Jaguar XE, il lusso dell’alluminio

Foto di: Fabio Gemelli