Quest'anno sarà la C3 Picasso la protagonista

La Casa del Double Chevron, in questo 2008 molto "particolare", ha immatricolato nel nostro paese 333.000 veicoli in meno, subendo una flessione di vendita del 13,4%. Meno preoccupante, ma pur sempre in calo, il bilancio relativo ai mezzi commerciali che ha visto una diminuzione delle immatricolazioni del 6,83%.

Dei 2.160.131 veicoli venduti, ben 46.000 sono C3, il modello preferito dagli italiani, e 24.700 appartengono alla gamma C1, che ha superato le "gemelle" Peugeot 107 e Toyota Aygo nelle performance commerciali.

Grazie al successo di queste vetture, al primo posto ottenuto nelle classifiche di vendita dalle monovolume C4 Picasso, C4 Gran Picasso e Xsara Picasso e all'insediamento della nuova C5 tra i primi 5 posti nella graduatoria commerciale relativa alle berline, la Casa Transalpina ha guadagnato una posizione, passando dalla quinta alla quarta, tra i marchi automobilistici in relazione alle vendite ai privati. Inoltre, sempre nel mercato riguardante i privati, è diventata la prima casa francese in Italia.

Nonostante la crisi, la Citroen grazie anche al contributo del Nuovo Berlingo e del Nuovo Nemo, registra per il secondo anno consecutivo la crescita più elevata del mercato italiano tra i marchi che compongono la top ten. Questi risultati contribuiscono ad attutire la flessione delle vendite e lasciano sperare in una ripresa per l'anno in corso. Il lancio della C3 Picasso, previsto per marzo, e una nuova strategia relativa al mercato delle aziende (che costituisce una quota del 25% in Italia), dovrebbero contribuire a migliorare la situzione attuale.