Scelto come testimonial il "bad boy" Charlie Sheen

Le Case automobilistiche fanno spesso ricorso a testimonial per pubblicizzare i propri modelli, scelta che spesso si è rivelata fondamentale per il successo o il rilancio di una vettura; in tempi recenti, tuttavia, il personaggio famoso non ha più necessariamente un'immagine personale positiva, e anche i messaggi pubblicitari sono diventati più irriverenti. Non fa eccezione Fiat, che per il lancio della Abarth 500 negli Stati Uniti ha scelto un claim come "Not all bad boys are created equal", e si è affidata a Charlie Sheen, un attore molto popolare in America per film e serie televisive (come "Due uomini e mezzo"), ma anche noto per le vicende personali da "cattivo ragazzo", dall'arresto per violenza domestica al licenziamento da parte della Warner per diffamazione, fino al programma di recupero per abuso di alcol e droga...

Lo spot si basa, con ironia, proprio immaginando gli arresti domiciliari dell'attore: all'interno della festa in una sontuosa villa, Charlie Sheen fa la sua apparizione dopo aver dato fondo, nei corridoi e nelle sale del palazzo, alla potenza della Abarth 500, con relative sgommate e accelerazioni mozzafiato, da vero "bad boy". Vedremo se lo spot porterà fortuna alle vendite della Abarth 500, che sarà posta in vendita negli USA a partire dalla prossima primavera, mentre Sheen tornerà in una serie televisiva americana ("Anger Management") nel mese di giugno.

Ecco la Fiat 500 Abarth americana