La piccola di casa Renault ha motore e trazione posteriore come una Porsche 911, gomme da Lamborghini e spoiler tipo Subaru da rally

Ma l'avete vista la nuova Renault Twingo? L'hanno fatta diventare una supercar... Ha motore e trazione posteriore come una Porsche 911, pneumatici posteriori più larghi dietro per migliorare il grip come una Lamborghini, un spoiler sul tetto che sembra una Subaru da rally. Andiamo a farci un giro un po' eccitati, ma appena in moto ci dicono: "Ehi, andate piano, perché avete 70 cavalli a disposizione sul tre cilindri aspirato e 90 sul tre turbo benzina, che credevate?" Insomma, questa supercar francese è il frutto delle economie di scala senza le quali i costruttori non campano, per cui il lato B di Daimler è quello che passava il convento per condividere gli oneri di sviluppo e quello è stato preso.


Guidiamo tranquilli, 70 cavalli bastano in città, 90 avanzano in autostrada. E poi un po' super lo è sul serio: in capacità di carico in lunghezza, 230 centimetri. Come un giocatore di basket. Un collegaccio inglese invece si è lamentato: "Questa Twingo non cammina, ma perché non c'è pure una versione cattiva, tipo una RS?" La prima gloriosa Twingo del 1993 non l'ha mai avuta - uno dei motivi perché non fu un successo tra i giovani e invece apprezzata dal resto dei consumatori - e pare che anche questa terza generazione non l'avrà, se non una versione con qualche cavallo in più strizzato dalla pressione del turbo. Ma vent'anni dopo perseverare non è nemmeno diabolico: dell'auto toutcourt, ai ragazzi non frega quasi più.

Festival di Cannes 2014, Renault con le nipoti di Charlie Chaplin

Foto di: Eleonora Lilli