Chi resta avrà la busta paga ridotta

Le misure anticrisi annunciate da GM lo scorso dicembre, non sono sufficienti a rendere immune il Colosso americano dalla crisi. Così oggi è arrivato il temuto annuncio: General Motors licenzierà 10 mila impiegati entro la fine dell'anno e taglierà i salari e stipendi di operai e dirigenti

Questo provvedimento consentirà al Gruppo di ridurre la forza lavoro del 14%, con un numero di dipendenti che passerà da 73.000 a circa 63.000. Chi conserverà il posto di lavoro potrebbe inoltre subire una temporanea decurtazione dello stipendio: sono previsti tagli del 10% per i salari dei dirigenti, mentre molti lavoratori percepiranno una busta paga ridotta dal 3% al 7%.

Il pesante taglio del personale rientra nel piano di ristrutturazione previsto in cambio degli aiuti ricevuti dal governo americano. "Questa difficile iniziativa - spiega una nota del gruppo - è resa necessaria dal forte calo delle vendite di auto a livello mondiale e dalla necessità di ristrutturare GM per renderla vitale nel lungo periodo". Inoltre il taglio è legato al «piano di ristrutturazione sottoposto all'attenzione del Congresso lo scorso 2 dicembre" e avvia "l'applicazione di questo piano".