La station di Seoul è familiare, nel design come nell’indole

Il baricentro del mercato nel Vecchio Continente è il segmento C, dove la Hyundai i30 se la vedrà con la Volkswagen Golf. Se la sorella i30 Wagon, poi, saprà darle manforte fronteggiando la versione giardinetta della Ford Focus, la nuova media sarà una protagonista a tutto tondo. E a gettare le basi per la realizzazione di questo scenario è il primo incontro dal vivo del pubblico con la station coreana al Salone di Ginevra.

Il look del posteriore abbraccia infatti i canoni graditi agli automobilisti europei, con la coda che gioca a nascondersi per sembrare una berlina. Il terzo montante è molto ampio e schiaccia la terza luce laterale privilegiando le proporzioni al rigore formale delle linee, lasciando invece ai fari posteriori orizzontali il compito di dissimulare la presenza del bagagliaio. Il volume di carico è consono alla definizione di auto familiare e rispetto alla berlina migliora l'accessibilità al divanetto posteriore, per il giro porta più verticale in corrispondenza del passaruota.

Hyundai i30 Wagon, coreana molto europea

Foto di: Giuliano Daniele