Progettata per viaggiare nello spazio delle iperprestazioni

Il countdown per la partenza della nuova Gumpert Apollo Speed è appena cominciato e terminerà il 4 marzo quando la nuova supercar di Roland Gumpert - ex direttore del dipartimento di Audi Sport - verrà presentata al pubblico in occasione del Salone di Ginevra. Allora gli addetti ai lavori e il pubblico presente potranno osservare la nuova linea rivista nei passaruota e nella parte posteriore e valutare dal vivo tutta l'adrenalina che le forme di questa vettura riescono a trasmettere. Estremamente bassa (1,10 m) e decisamente larga (quasi 2 m), la nuova creatura Gumpert, costruita con materiali leggeri come il carbonio e l'alluminio, è attaccata all'asfalto grazie all'impronta generosa dei pneumatici (255/35 per le gomme anteriori e 345/35 per le posteriori) montati su cerchi da 19.

A proiettare la Gumpert nell'olimpo delle automobili più prestazionali pensa il generoso cuore V8 biturbo di 4.163 cc che può essere scelto con 3 diversi livelli di potenza: 650 CV, 700 CV e 800 CV. Questo propulsore, quando il soffio delle turbine raggiunge la massima intensità, permette all'Apollo Speed di raggiungere i 100 km/h in 3 s, i 200 km/h in 8,9 s e le consente di toccare punte velocistiche superiori ai 360 km/h. Per scaricare a terra tutti cavalli della supercar tedesca il potente V8 è coadiuvato da un cambio sequenziale a 6 marce e da un differenziale autobloccante posteriore Torsen.

Per avere a disposizione sotto il piede destro un simile potenziale occorreranno, una volta avviata la commercializzazione, diversi euro: 301.600 euro per l'esattezza. Ma solamente per la versione meno potente.